Banner Conad

Distretto Praia-Scalea, Antonino De Lorenzo annuncia il potenziamento dei servizi sociali

Raggiunto il traguardo di un assistente sociale ogni cinquemila abitanti nei quindici comuni dell’Ato. Il sindaco capofila ringrazia la Conferenza dei primi cittadini per il lavoro di squadra.

Un assistente sociale ogni 5.000 abitanti e il rafforzamento multidisciplinare del sistema dei servizi nell’Ambito territoriale ottimale (Ato) del distretto Socio-assistenziale Praia-Scalea. Risultati gestionali che pongono l’Ato dell’Alto Tirreno cosentino all’interno degli standard nazionali in materia di Livelli essenziali delle prestazioni sociali (Leps) e tra le realtà più strutturate della Calabria.

“Un lavoro frutto della visione unitaria del welfare territoriale”, commenta Antonino De Lorenzo, sindaco di Praia a Mare, comune capofila dell’Ambito che comprende anche Aieta, Belvedere Marittimo, Buonvicino, Diamante, Grisolia, Maierà, Orsomarso, Papasidero, San Nicola Arcella, Santa Domenica Talao, Santa Maria del Cedro, Scalea, Tortora e Verbicaro.

Il potenziamento del servizio sociale professionale sul territorio vanta un ampio rispetto degli standard nazionali che, in tema di Leps, prevedono un assistente sociale ogni 6.500 abitanti. Ciò è stato possibile con l’assunzione di 12 assistenti sociali a tempo pieno più 1 part time. Prima sono stati stabilizzati 6 professionisti già operanti nei comuni di Diamante, Praia a Mare, Santa Maria del Cedro, Scalea e Tortora. In seguito, anche tramite concorsi, sono stati assunti altri 7 assistenti sociali.

Il sistema assistenziale è stato inoltre completato dall’assunzione da parte dei comuni di Praia a Mare e Santa Maria del Cedro di 1 sociologo e di 1 educatore professionale.

“Ritengo che i risultati concreti a favore della collettività siano l’elemento più importante di questo lavoro – sottolinea De Lorenzo –, attentamente coordinato dall’Ufficio di Piano, dalla responsabile Caterina Torchio e da tutti i suoi collaboratori.

Da un punto di vista istituzionale ci tengo che il merito di questi risultati sia condiviso tra tutti i sindaci della Conferenza: la collaborazione tra comuni dell’Ambito si è tradotta in servizi sociali strutturati, stabili ed efficaci, capaci di rispondere concretamente ai bisogni delle persone. Con lo stesso spirito di collaborazione – conclude il sindaco capofila – l’Ato dovrà ora impegnarsi a consolidare e migliorare ulteriormente il sistema dei servizi alla persona”.

Condividi questo contenuto