Oggi, 15 febbraio, una protesta ad opera della ditta Vidoni, sta causando rallentamenti allo svincolo della A3 di Spezzano
Questa mattina, lunedì, 15 febbraio, una protesta sta rallentando il traffico in entrata e in uscita, nella zona della svincolo della A3 di Spezzano Albanese. A capo della contestazione, i dipendenti della ditta Vidoni, addetta alla costruzione della Superstrada di Cammarata e degli Stombi sullo Jonio, ossia la nuova superstrada 534 collegante lo svincolo di Firmo con la Statale 106.

I motivi che hanno scatenato il malcontento e la conseguente protesta, sono da riscontrare nel mancato pagamento alle aziende di lavori precedentemente realizzati. Questo il principale oggetto delle richieste espresse a gran voce dagli operai in sciopero, insieme alla domanda di una maggiore stabilità e sicurezza per il futuro.
A sostegno degli operai giustamente indignati, è intervenuto il consigliere regionale Franco Sergio, dimostratosi fin da subito solidale alle richieste dei dipendenti in protesta. “Il titolare della Vidoni è stato incriminato – ha spiegato Sergio – e ciò ha bloccato il proseguimento dei lavori che sarebbero dovuti terminare a dicembre 2015. Questo meccanismo perverso ora si ripercuote pesantemente su 20 imprese sub-appaltatrici ed oltre 300 lavoratori – circa 200 sono in cassa integrazione – che accreditano da mesi oltre 4 milioni e mezzo per la parte di opere già eseguite. Quel che si rischia è che le imprese vadano in fallimento ed i loro dipendenti il licenziamento. Infine, i disagi ai residenti ed a chi è costretto al transito, sono finanche accentuati in quanto il percorso alternativo è basato su complanari provvisorie altamente pericolose e che sono state teatro di incidenti anche mortali”.
A monitorare il traffico, soggetto a rallentamenti, sono le forze dell’ordine, prontamente intervenute sul posto.
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