Questa proposta, priva di una visione concreta e partecipata, rappresenta un attacco all’identità, all’autonomia e alla storia dei nostri territori. Non accetteremo che la fusione diventi uno strumento per consolidare poteri centralizzati, cancellando le specificità locali e penalizzando intere comunità.

Difendiamo e proponiamo da sempre un modello di città e di area urbana diverso, inclusivo e rispettoso delle reali esigenze dei cittadini.
La fusione, così come concepita, non risolve le criticità esistenti, ma rischia di aggravare disuguaglianze e inefficienze. Invitiamo la stampa e la cittadinanza a partecipare per unirsi a questa battaglia cruciale per il futuro della nostra terra e contro un progetto che vuole decidere senza ascoltare.
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