Un dibattito alla libreria Ubik di Cosenza con l’autore Vincenzo Rizzo per rileggere i capolavori russi alla luce delle sfide del presente
Dostojevskij e la salvezza dell’anima, il bellissimo lavoro del cosentino Vincenzo Rizzo è stato presentato giovedì sera alla libreria Ubik di Cosenza. Un convegno affollato e partecipato, che ha suscitato interesse e dibattito.
Rizzo, esperto di geopolitica e di cultura russa, ha analizzato l’opera del grande letterato russo innescandola nell’attualità. Insieme a lui, a condurre la serata brillantemente, lo psichiatra cosentino Ferruccio De Rose, che ha fatto una serie di parallelismi tra i capolavori di Dostojevskij e l’attualità. Il dibattito ha registrato diversi interventi.
Maurizio Misasi, presidente della Fonda<ione dedicata al padre, il grande politico Riccardo Misasi, ha offerto uno spunto interessante tra la cultura e la religiosità russa e quella calabrese.
Una suggestione che Rizzo, che in Russia è stato diverse volte, ha colto. Tra gli interventi, quelli del medico Antonino Scavelli, di Francesco Zottola, di Mario Campanella.
Ferruccio De Rose, esaltando il lavoro di Rizzo, ha citato esempi di lavori letterari sul senso dell’Io dei protagonisti dei libri del grande autore.
Vincenzo Rizzo ha anche tracciato una linea pregevole sul pensiero dostojesvkiano e sulla sua forza umanistica, come propulsione per una lettura critica dei tragici eventi che contraddistinguono il presente.

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