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E-Commerce in Italia: la situazione e la nuova piattaforma Oberlo

L’e-commerce in Italia è un settore che è sicuramente cresciuto molto più lentamente rispetto agli altri paesi sia nella Comunità Europea sia nel mondo.  Questo trend sembra però essere destinato a cambiare.

Infatti analizzando gli ultimi dati statici sul fenomeno dell’E-Commerce si percepisce subito un deciso cambio di rotta e un trend decisamente positivo. Questo è dovuto principalmente al fato che sono sempre di più le persone che decidono di acquistare online senza preoccuparsi di uscire di casa e recarsi ai centri commerciali o ai classici negozi.

Seppure questa tendenza sia in positivo c’è un altro aspetto da tenere in considerazione ovvero l’innovazione di questo segmento di mercato, che fa rimanere l’Italia ancora ai margini dell’E-Commerce mondiale.

Cerchiamo di analizzare un pò di numeri. Nel 2018 il fatturato complessivo degli E-Shop si è agirato intorno ai 42miliardi di euro che è un dato certamente in aumento (quasi del +18%), questo è un dato che deve far riflettere perchè ci restiutisce il potenziale enorme del bacino di utenza degli italiani. Quasi 40 milioni di italiani hanno deciso nello scorso anno di fare almeno un acquisto in rete e questo rappresenta il 63% della nostra popolazione.

Questo dato potrebbe sembrare molto positivo ed effettivamente lo è se rapportato agli scorsi anni, ma risulta ancora molto ma molto indietro rispetto agli altri paesi. Basti pensare che la media europea è di circa l’80% con punte fino al 90% in Inghilterra. Nei prossimi anni ci sarà quindi un ulteriore aumento di italiani che decideranno di acquistare online e ci saranno moltissi e-commerce che nasceranno.

Nel panorama degli e-commerce ci sono al momento moltissime soluzioni a portata di qualsiasi tasca, anche un imprenditore con pochi capitali iniziali può rapidamente aprire il proprio negozio virtuale. La scelta della piattaforma risulta essere molto importanza per la buona riuscita di un e-commerce.

Se da un lato si potrebbe optare per piattaforme open source o ad hoc, dall’altro c’è il mercato dei cosidetti marketplace ovvero spazi all’interno di piattaforme mondiali di vendita.

Prima però di effettuare questa scelta un neo imprenditore dovrebbe decidere in che modo fare business e scegliere se avere i prodotti in magazzino oppure affidarsi ad un sistema di Drop Ship.

In Italia questa seconda opportunità che permette di abbattere i costi logistici ed essere più competitivi sul mercato è molto indietro, ed è proprio questo che rende il nostro paese non all’avanguardia. Per chi non lo sapesse il Drop Ship è un modello di vendita in cui il negoziante non ha fisicamente il prodotto e quindi non ha magazzino, ma all’atto della vendita effettua un ordine al suo fornitore che si preoccupa lui di spedire l’oggetto all’acquirente.

Un metodo semplice ed efficace che nel mondo è utilizzato praticamente da tutti gli store online. Tra le piattaforme informatiche che permettono questa metodologia, che organizzano il lavoro di un commerciante online e che permettono di vendere cose online con Dropshipping è da segnalare Oberlo.

E’ praticamente accertato che nel corso del prossimo bienno moltissime aziende italiane offriranno un servizio di DropShip e che molti commercianti lo utilizzeranno nei loro Store, non ci resta che attendere che l’Italia si allinei al mercato europeo come da previsioni 2019 per poter promuovere i suoi prodotti e il brand Made in Italy.

In Calabria e Cosenza si è parlato di questi trend e anche di altro nell’evento Coffeecommerce tenutosi a Rende il mese scorso.

 

 

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