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Miceli a Rende

Elezioni amministrative a Rende: i Cinque Stelle presentano la lista e il programma

Si fa sempre più chiaro il quadro degli sfidanti alla carica di sindaco al Comune di Rende per le prossime amministrative del 26 Maggio.

Miceli del M5S a Rende

Sabato 4 Maggio presso la Sala Tokyo del Museo del Presente, il candidato sindaco Domenico Miceli del Movimento Cinque Stelle prende la parola dopo gli interventi e i saluti da parte di Anna Laura Orrico(Portavoce alla Camera del Movimento Cinque Stelle, del deputato Massimo Misiti, e del senatore della Repubblica Giuseppe Auddino, sottolineando quanto il suo programma sia stato condiviso e costruito insieme ai cittadini attivi, agli attivisti e a tutti coloro che hanno partecipato e dato il contributo per la raccolta di idee, necessità e bisogni comuni. A moderare l’incontro è stata Rossella Gallo, in rappresentanza degli altri candidati,e ha anche invitato al tavolo dei relatori gli aspiranti consiglieri per illustrare la pianificazione programmatica.

Domenico Miceli si stacca dalle logiche e dai poteri forti utilizzati dai suoi sfidanti, solo così sente di infondere fiducia nei confronti di chi lo voterà; la sua politica vuole arrivare direttamente alla gente, non promette posti di lavoro, non illude nessuno su ipotetici incarichi o poltrone e soprattutto non intende fare giochi dell’ultima ora ai ballottaggi, a dispetto delle altre coalizione stracolme di candidati.

Il loro vuole essere un percorso da attuare nel pieno rispetto della trasparenza amministrativa, aperto al confronto, all’arricchimento e all’approfondimento, ispirato ai principi della democrazia partecipata, della solidarietà e della tolleranza, superando il clientelismo politico e attuando il rinnovamento, un rinnovamento che a suo dire non può essere espresso da Sandro Principe o dal sindaco uscente Marcello Manna, in quanto fin troppo aggrappati a vecchi modelli e retrograde scuole di pensiero.

Si rifiuta di credere che le politiche attive del lavoro si stiano attuando nell’ultimo periodo, frattanto Rende è stata bistrattata, offesa e spesso aggredita dalla reticenza su molti fronti per conto degli amministratori, uno su tutti quello dell’urbanistica.

La forza che vuole trasmettere Domenico Miceli attraverso il suo tono pacato ma incisivo, condito da una sorta di ironia quando richiama all’attenzione alcuni aspetti critici degli altri competitor, sembra essere frutto di un lavoro di squadra, di coesione e di gestione dei servizi da offrire al pubblico.

Chi è il pubblico per i Cinque Stelle? Sono i cittadini, per questo è fondamentale pubblicizzare i territori, tracciare i vari servizi mediante l’aggiornamento continuo dei siti, dei borghi a disposizione, contestualmente alla produzione della cultura, al supporto nel campo del volontariato, del sociale e delle situazioni di disagio socio-economico.

La guida a cinque stelle è il sogno dei presenti in sala, e in modo particolare è un nuovo orizzonte per Domenico Miceli, che ha dovuto fare una corsa contro il tempo per potersi candidare e consentire ai suoi elettori di votarlo il 26 Maggio.

 

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