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Elezioni anticipate a Catanzaro? Il sindaco Abramo: “Vado avanti per la mia strada”

Il primo cittadino risponde alle indiscrezioni che vorrebbero la sua maggioranza a rischio come quella di Occhiuto a Cosenza

sergio abramoCatanzaro come Cosenza? Secondo alcune indiscrezioni, anche nel capoluogo calabro ci sarebbe maretta e la poltrona del primo cittadino potrebbe essere a rischio a causa degli equilibri precari nella sua maggioranza targata centrodestra.

Il sindaco Sergio Abramo, allora, ha deciso di rompere gli indugi e ha preso una posizione netta, chiarendo – a tre anni dalla sua rielezione – la sua ferma intenzione di andare avanti. “Leggo sulla stampa che i gruppi dell’opposizione, assieme ad alcuni consiglieri eletti nel centrodestra, ragionano sulla possibilità di chiudere anticipatamente la legislatura. Ho grande rispetto per le regole istituzionali e democratiche, nonché per le scelte che ogni singolo consigliere intenderà liberamente assumere, rispondendone poi davanti ai propri elettori e alla città. Io tiro avanti per la mia strada, dedicando ogni mia energia alla soluzione dei problemi, consapevole di avere fatto interamente il mio dovere e di avere completato, con un anno di anticipo, il programma elettorale e di essere anche andato oltre” ha spiegato Sergio Abramo in una lunga nota, dove poi ha illustrato il suo operato.

“In poco più di tre anni – perché tanto è stato possibile lavorare, tenendo conto dell’interruzione voluta dal Tar – penso – aggiunge – di avere prodotto una grande quantità di risultati. Chi avrebbe scommesso un centesimo che sarei riuscito a ripianare il pesante deficit di bilancio e rientrare nel Patto di stabilità? O che avrei portato le società partecipate da una perdita di 9 milioni di euro all’anno ad un piccolo, sia pur significativo attivo, senza perdere un solo posto di lavoro? O che sarei riuscito a recuperare tutti i finanziamenti disponibili, aprendo 81 cantieri e mobilitando risorse per quasi 190 milioni di euro? Ma potrei anche parlare della svolta epocale della raccolta differenziata (già arrivata al 75% nelle zone già raggiunte dal servizio) o dell’ambizioso programma di illuminazione a led, ormai quasi completato, che ci assegna addirittura un primato in Italia. E che dire del recupero in extremis, che era considerato perduto e compromesso dall’intricata vicenda di Parco Romani, del finanziamento di cinque milioni di euro per la realizzazione del Polo Fieristico, il cui progetto andrà presto in gara. Catanzaro Lido, con le grandi opere già completate e le altre che consegneremo tra qualche mese (water front e parco ex Gaslini), è ormai la locomotiva della città. Abbiamo praticamente completato due lotti del porto, ma ora ci manca il finanziamento di 20 milioni di euro che la Regione deve confermarci”.

“Nel centro storico, anche grazie alla nostra azione, comincia – continua il sindaco Abramo – a respirarsi aria nuova, anche se il rilancio non è cosa facile: abbia favorito l’apertura della facoltà di sociologia (presto ci sarà anche quella di psicologia), abbiamo finanziato la prosecuzione dell’attività del Conservatorio musicale, risanato e rilanciato il Politeama (quando sono arrivato, accusava perdite per più di un milione 200mila euro). Sono stati riaperti ben due cinema, presto aprirà un albergo, diversi imprenditori hanno scommesso sulla ripresa del centro. Stiamo per varare i primi strumenti di incentivazione per nuove attività commerciali. L’isola pedonale nel week end è stata accolta con favore dalla cittadinanza, soprattutto nel partecipato periodo natalizio, grazie anche al nostro programma di eventi musicali. Tra qualche mese, grazie alla funicolare automatizzata e all’ascensore di Bellavista, sarà più facile arrivare in centro. Abbiamo acquisito l’ex ospedale militare e fatto ripartire i lavori del nuovo tribunale. E poi tante altre cose positive. Sulla sicurezza non siamo restati fermi”.

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