Il primo cittadino di Cosenza, Mario Occhiuto (Forza Italia), nuovo presidente: ha battuto Marcello Manna e Gianni Papasso. A Catanzaro e Crotone invece vince il Pd
Uno scrutinio teso, come in fondo è stata tutta la campagna elettorale che l’aveva preceduto. Ma alla fine Cosenza ha il suo nuovo Presidente della Provincia: è il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto (Forza Italia) che ha prevalso sul collega di Rende Marcello Manna e su Gianni Papasso, attualmente alla guida del Comune di Cassano Ionico.

Lo spoglio ha avuto un rallentamento deciso quando uno dei presidenti dei quattro seggi previsti nel capoluogo ha chiesto, adducendo motivi di salute, di far slittare tutto a questa mattina. Una richiesta accettata dalla Commissione elettorale ma profondamente contestata perché qualcuno temeva manovre sotto banco per mutare l’esito delle urne. Così è dovuto intervenire il prefetto Gianfranco Tomao che ha disposto di continuare regolarmente lo spoglio delle schede.
Hanno votato complessivamente, rispettando la nuova formula che prevede solo la presenza dei rappresentanti delle varie municipalità coinvolte, 1.557 aventi diritto (ossia l’88% dei convocati) e Manna ha avuto la meglio sui due concorrenti.
La Provincia di Catanzaro invece passa nelle mani di Enzo Bruno, segretario provinciale del Pd, che ha riportato alla vittoria il centrosinistra dopo una ventina di anni. Ha prevalso sul candidato del centrodestra Tommaso Brutto (Forza Italia), consigliere comunale di Catanzaro, e sul sindaco di Montauro, Leo Procopio, leader di una lista mista che ha sicuramente portato via voti a Brutto. Infine anche a Crotone si è imposto il Pd con Peppino Vallone, sindaco del capoluogo, capace di prendere quasi il 49% dei voti , anche se il margine su Roberto Siciliani, primo cittadino di Cirò Marina, è stato risicato.
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