Roma e Cosenza sono le certezze di questi Europei giovanili 2016; dedizione, talento e concretezza sono gli ingredienti essenziali

Quattro anni fa, a Grazi, andò consolidandosi il talento di Giovanni Tocci, convocato poi per gli Europei Senior. Tocci sarà convocato anche alle Olimpiadi di Rio e rappresenta il capofila di una serie di atleti. A seguire: Laura Bilotta, Francesco Porco e Antonio Volpe.
A lasciare il segno nella categoria B, tenutasi a Rijeka, due giovanissime romane: Giulia Vittorioso e Chiara Pellacani, rispettivamente classe 2001 e 2002.Per la Vittorioso, bronzo da 3 metri e argento dalla piattaforma mentre per Pellacani, bronzo da 1 metro e argento nel jump event con Porco, Vladimir Barbu e Davide Baraldi. Cosenza e Roma, dunque, sembrano i comuni italiani che hanno coltivato i futuri campioni nazionali. I quali potrebbero sostituire la campionessa italiana tanto amata, e ormai alla fine, Tania Cagnotto.
Vai al contenuto




