Nella nuova puntata di “Facce da città”, l’artista e vocal coach Cecilia Cesario si confessa tra musica, ricordi e il lancio del Loop Fest
La musica intesa come porto sicuro, formazione costante ed espressione delle proprie emozioni profonde. C’è tutto questo al centro della 54ª puntata di “Facce da città”, il format di approfondimento di CosenzaPost condotto da Marcello e Mariarosaria Rizzuti. Ospite d’eccezione nei salotti della testata è stata Cecilia Cesario, nota cantante e stimata vocal coach calabrese, che si è confessata in un’intervista a tutto tondo tra passato, presente e progetti futuri.
Un “porto sicuro” per la musica in Calabria
In un panorama in cui si tende a credere che i giovani talenti debbano necessariamente fuggire verso grandi centri come Milano o Roma per formarsi, la Cesario e la sua struttura stanno invertendo la rotta. “Siamo in un punto di continuo cambiamento” ha esordito la vocal coach, spiegando come la sua accademia stia accogliendo allievi provenienti da ogni parte d’Italia. Un percorso formativo inclusivo che parte sin dai più piccoli — con la propedeutica dai 4 anni in su — e che si arricchisce di discipline delicate come la musicoterapia, appresa durante i quattro anni di specializzazione ad Assisi.
Di fronte ai rapidi cambiamenti del mercato discografico odierno, dominato da “pezzi mordi e fuggi”, Cecilia Cesario lancia una sfida educativa: “Sono legatissima alle radici. Con i ragazzi facciamo un grande lavoro sull’ascolto della storia della musica e dei grandi cantautori”. Ma la vera chiave di volta per gli adolescenti è il songwriting: spingere i giovani a scrivere i propri testi permette loro di canalizzare emozioni e paure che a volte a parole non riescono a esprimere.
Conto alla rovescia per il “Loop Fest”
L’intervista è stata anche l’occasione ideale per presentare la vigilia di un grande appuntamento sul territorio: il Loop Fest, in programma il 4 giugno alle ore 21:00 presso l’Area Mood Summer. Più che un concorso, un vero e proprio festival-laboratorio interno per gli studenti della scuola (RC Voce Produzione), che nei mesi precedenti si sono contaminati a vicenda scrivendo pezzi inediti.
A valutare le esibizioni sul palco ci sarà una giuria di assoluto livello di cui farà parte lo stesso conduttore Marcello e il noto musicista Stefano Amato (storico collaboratore di Brunori Sas). Dietro le quinte dell’evento, la Cesario ha voluto ringraziare il team composto da Rosario Canale, Aldo Campanaro, Valeria Filippone e Ottavio Sirianni.
Il ricordo affettuoso di Toto Cutugno
Non è mancato un momento di profonda commozione quando si è guardato indietro, agli anni dei grandi palcoscenici internazionali. Dai 18 ai 32 anni, infatti, Cecilia Cesario ha accompagnato il grande Toto Cutugno nei suoi storici tour mondiali.
“Lo porterò sempre nel cuore come un grande maestro e un secondo papà musicale” ha ricordato con affetto la cantante, descrivendolo come un artista estremamente generoso che sul palco lasciava i suoi collaboratori liberi di esprimersi.
Oggi, senza alcun rimpianto e con un misterioso progetto futuro chiuso nel cassetto (che ha promesso di svelare presto in anteprima), Cecilia Cesario continua a spendersi per la sua terra, dimostrando che la Calabria non solo ha voce, ma ha anche le giuste guide per farla ascoltare.
LINK ALLA PUNTATA
YOUTUBE – LINK
FACEBOOK – LINK
INSTAGRAM – LINK

Vai al contenuto



