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Fagnano Castello, Iapichino (FdI): “Strumentalizzazioni politiche per la SS 283 delle Terme”

Fabrizio Iapichino del circolo di Fratelli di Italia di Fagnano Castello intende fare chiarezza in merito alla vicenda riguardante la SS 283 delle Terme

In merito alla vicenda riguardante la SS 283 delle Terme, per cui alcune forze politiche stanno organizzando delle manifestazioni per chiederne la riapertura, il circolo di Fratelli di Italia di Fagnano Castello intende chiarire ogni suo aspetto alla luce di dati oggettivi documentati.

Fagnano Castello, Fratelli d’Italia

È necessario a questo punto portare a conoscenza della popolazione interessata che, a differenza di quanto è stato riportato sui sociali e altrove, i lavori non sono stati consegnati all’impresa appaltatrice Idrogeo nel 2020 bensì il 30/09/2022. Piuttosto tale strada qualche tempo prima era stata chiusa al traffico per motivi di sicurezza.

Pertanto è falso quanto sostenuto da taluni circa le lungaggini dei tempi dell’esecuzione dei lavori. A tal riguardo l’azienda appaltatrice, con documenti alla mano, ha dimostrato che il contratto d’appalto prevedeva la cessazione dei lavori nel Dicembre 2023. Successivamente però questi lavori sono stati oggetto di due opportune proroghe da parte dell’ANAS a causa del verificarsi in corso d’opera di eventi imprevisti ed imprevedibili , di carattere tecnico ed anche purtroppo doloso.

Per quanto riguarda gli eventi tecnici imprevisti ed imprevedibili, tra i tanti verificatesi, si può citare ad es. la scoperta durante le lavorazioni di importanti corsi d’acqua nel terreno sottostante la struttura, rendendo così necessario ulteriori interventi per garantirne maggiore stabilità.

Inoltre, la congiuntura politico-economica attuale ha anche determinato importanti ritardi nella consegna dei materiali ordinati dall’impresa mesi prima, provenendo essi per la maggior parte dall’Est Europa. Purtuttavia l’impresa Idrogeo con la massima serietà e impegno è riuscita a superare tutte queste difficoltà tant’è che attualmente, arrivate le materie prime, i lavori sono ripresi con il consueto zelo.

Per quanto attiene invece agli eventi di carattere doloso bisogna ricordare, cosi come del resto riportato dalle più importanti testate giornalistiche locali che Idrogeo, nel corso dell’anno 2023, è stata vittima di tutta una serie di attentati a scopo intimidatorio, sia sul cantiere in oggetto che presso propria abitazione. Tali eventi dolosi, com’è comprensibile, hanno comportato per alcuni mesi la necessaria sospensione dei lavori di cantiere per lo svolgimento delle indagini da parte della Autorità giudiziaria.

Ciò nonostante ad oggi l’esecuzione dei lavori prosegue e l’azienda appaltatrice confida di concludere l’opera nei tempi prestabiliti ovvero, salvo ulteriori imprevisti, nel termine del 31/ 07/2024.

A questo punto però bisogna rendere noto che, conclusa l’opera e prima della riapertura della strada SS238, per legge (vedi cod. Appalti) è necessario e fondamentale per la sicurezza e l’incolumità pubblica l’esecuzione del collaudo dell’ opera da parte dell’ ente appaltante (ANAS). Ovviamente il collaudo di una opera tanto complessa potrebbe richiedere ancora qualche mese.

Pertanto, per quanto sopra detto, appaiono alquanto fuorvianti e false le notizie diffuse in questi giorni ed ancor di più sono inutili e ingiustificate le proteste e le manifestazioni che taluni gruppi stanno tentando di organizzare ad evidente scopo di strumentalizzazione politica.

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