“La nostra proposta di riprogrammazione dell’Agenda Urbana, mira a sostenere il mondo dell’impresa, del lavoro e delle professioni, a creare più occupazione, soprattutto giovanile e a eseguire interventi infrastrutturali più urgenti in quanto finalizzati al rilancio del sistema economico. Quando si registra una fase di rapida e consistente recessione in economia, è del tutto evidente che la politica dei prestiti garantiti dallo stato, peraltro di non rapida messa a disposizione degli operatori richiedenti, può risultare spesso inefficace, anche perché i debiti si devono restituire. Ciò’ vale soprattutto per le piccole e medie imprese, che costituiscono la gran parte del tessuto imprenditoriale del nostro territorio. E’ evidente, che se si vuole dare una scossa per la ripresa, più rapida possibile, è necessario ricorrere al fondo perduto. Se si ferma il cuore si deve ricorrere al “defibrillatore “.

Questi i motivi che hanno portato la Federazione Riformista Rende a proporre, all’Amministrazione Comunale, una serie di misure economiche a sostegno delle aziende, dei commercianti e dei liberi professionisti, a rafforzare i servizi sociali della Città e alcune infrastrutture strategiche come il poliambulatorio di Quattromiglia, del Centro Storico e della zona industriale.
Il dettaglio della proposta Federazione Riformista Rende
- – 9.400.000 € per aziende, con almeno 3 dipendenti del settore industriale, agricolo, dell’artigianato, anche artistico, dei servizi, del commercio, della cultura e delle libere professioni.
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- – 100.000 € a fondo perduto per azienda, € 48.600 per investimenti finalizzati a migliorare il funzionamento aziendale
- – 51.400 € per l’assunzione per 2 anni di tirocinanti under 40 di € 650 al mese per due anni
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- – 2.000.000 € per favorire la nascita e sostenere l’impresa sociale
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- – 154.000 € a fondo perduto ad azienda di cui € 54.000 per investimenti, per migliorare la funzionalità dell’azienda e
- – 100.000 € per voucher 300€ al mese per due anni per gli utenti sociali.
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- – 1.000.000 € per sostenere disoccupati privi di altre provvidenze e famiglie in notevole difficoltà economica.
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- – 500 € al mese per un anno ai lavoratori senza C.I.G, reddito di cittadinanza o altre provvidenze.
- – 250 € al mese per buoni spesa, per un anno, alle famiglie in condizioni disagiate.
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- – 2.600.000 € per potenziamento e ammodernamento infrastrutture centro storico, zona industriale e acquisto attrezzature poliambulatorio di Quattromiglia
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- – Lavori di manutenzione e per la ripresa del funzionamento delle scale mobili.
- – Lavori di ristrutturazione di palazzo Basile per rilanciare l’idea del Paese Albergo
- – Acquisto attrezzature per il Poliambulatorio G. De Maio di Quattromiglia
- – Lavori di manutenzione straordinaria della rete idrica, fognaria, elettrica, delle strade, dei marciapiedi della zona industriale.
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