Banner Conad

Festa di San Giuseppe: tradizioni e celebrazioni a Cosenza

Oggi è la Festa di San Giuseppe e in Italia è anche la festa di tutti i papà, oltre a ricordare la figura di San Giuseppe.

Festa del papà a Cosenza

Secondo la religione cattolica, San Giuseppe è una figura di rilievo, nato dalla stirpe di Davide, sposo di Maria ( la Madonna) di professione falegname, e padre putativo di Gesù, avendo accolto il concepimento divino della Vergine per opera dello Spirito Santo.

Il culto di San Giuseppe, che in ebraico vuol dire “ Dio aggiunga”, è stato introdotto in tutti i paesi cristiani fin dal Medioevo, per opera di alcuni monaci benedettini , dei  Servi di Maria nel 1324 e dai Francescani dal 1399; successivamente è divenuto patrono di molti paesi e città con celebrazioni, feste patronali e fiere a lui dedicate, ed in Calabria in provincia di Cosenza come non citare la “Fiera di San Giuseppe”, un evento fieristico che vede l’esposizione di tanti stand per le vie della città.

Come ogni anno, la città bruzia  dà vita alla tradizionale Fiera  di San Giuseppe, tanto attesa sia dagli abitanti del cosentino che da quelli dei  paesi limitrofi: un mix di tradizione e novità, tant’è che il tema scelto per l’edizione 2019 è “Un fiore di città”.

L’inaugurazione è stata svolta  partendo da via Sertorio Quattromani, passando lungo viale Mancini e terminando alla rotatoria del Parco Nicholas Green, e su Ordinanza Comunale le scuole della città di Cosenza sono state chiuse, al fine di evitare problemi legati alla logistica in virtù di cantieri ancora aperti in città.

Il 19 Marzo riunisce tutti i papà e tutti i figli per festeggiare la paternità, si sceglie questa data per celebrare la figura paterna, e secondo la credenza cattolica il 19 Marzo è la data della morte del “padre adottivo” di Gesù, l’uomo giusto su cui riporre le anime dei figli ; di conseguenza in Italia e anche in altre parti del mondo questo giorno è stato dedicato al Papà.

Il 19 Marzo è la tua giornata? Lo è se sei papà o anche se lo stai per diventare, o semplicemente se sei papà con il cuore ( per tutti quei papà che non lo sono mai diventati ma che vorrebbero esserlo e fanno di tutto per conquistare ogni giorno un posto nel cuore di qualcuno), poiché il mondo della paternità si costruisce intorno alla responsabilità piuttosto che alle frivolezze del caso, ed è la festa di quei figli che hanno perduto quel papà tanto amato, di cui si sente tanto la mancanza; è festa per i pargoletti e per i neo-papà e per quelli che scelgono dei percorsi di paternità in ogni sua forma.

I sondaggi, i report  e le statistiche anche a mò di “interviste” documentano questo tipo di paternità, quale l’amore verso il bambino che diventa uomo, quasi a voler ripercorrere il cammino di San Giuseppe, un esempio anche per i non credenti, per tutti quelli che si basano su altri tipi di racconti, tradizioni, superando anche i dogma delle religioni, in altri termini si percepisce in San Giuseppe il papà per antonomasia.

“Non è la carne  e il sangue, ma il cuore che ci rende padre e figli”, una frase di F. Schiller che sta ad indicare la coesione, l’identità di padre e di figlio,tutto ciò si forma attraverso un’esperienza complessa, a questo va aggiunto che la famiglia nella società moderna ha cambiato alcuni aspetti, e ciascuno dei familiari merita rispetto,riconoscimento all’interno di un patrimonio di affettività.

Condividi questo contenuto