In occasione dell’annuale festività di S. Antonio di Padova, i Frati Cappuccini del Santuario del SS. Crocifisso insieme alla Casa S. Francesco, propongono una serie di iniziative volte a celebrare la grande figura del Santo dei Miracoli, universalmente invocato quale patrono dei poveri e dei sofferenti.

L’auspicio è che si possa vivacizzare la vera devozione a S. Antonio, figlio straordinario del Poverello di Assisi, per poter essere sul suo esempio infaticabili annunciatori di Gesù nelle strade spente della società del benessere, riscoprendo nel segno della povertà la straordinaria ricchezza che è Dio. Nel Santuario della Riforma le celebrazioni della festa inizieranno la sera di mercoledì 12 alle ore 19.00 con la rievocazione del transito del Santo. Giovedì 13, al mattino, saranno celebrate SS. Messe alle ore 7.30 e 9.30.
Nel pomeriggio alle ore 17.45 verrà recitata la corona tradizionale a S. Antonio con la celebrazione dei Vespri. Seguirà, alle ore 18.30 la Solenne Celebrazione Eucaristica animata dalla corale del Santuario e la Supplica al Santo con la benedizione dei bambini e di tutti coloro che ne portano il nome. Al termine di ogni S. Messa sarà distribuito il “Pane di S. Antonio”. Lo stesso giorno alle ore 12.30, a Casa S. Francesco, sarà servito un grande “Pranzo della Carità” a cui parteciperanno tutti i bisognosi della Città e per tutta la giornata verrà realizzata un’edizione straordinaria di “Un pane per casa”.
L’iniziativa, che si ripete tutti i venerdì presso la struttura di Via Francesco Principe, prevede la distribuzione di un pane fresco ad un numero di famiglie bisognose che cresce di settimana in settimana. Attualmente sono pari a 200. Si tratta di un segno semplice con il quale CSF vuole esprimere una
presenza amica e vicina, dicendo con gioia a ciascuno che bisogna coltivare la Speranza, soprattutto in un tempo di crisi.
Con il medesimo intento, CSF continua a garantire a 8 famiglie di Cosenza (28 persone in tutto), la distribuzione quotidiana dei pasti da consumare nelle proprie abitazioni. Il tutto si unisce allo storico servizio di Mensa della Carità che assicura la somministrazione di un pasto caldo alle persone indigenti, a pranzo e a cena, ogni giorno della settimana dal lunedì al sabato. La media degli accessi quotidiani oggi è pari a 270.
Il servizio di Mensa della Carità non è supportato da alcun contributo economico istituzionale. Forniture di generi alimentari sono assicurate mensilmente dal Banco Alimentare e frequenti sono le offerte di alimenti da ditte, privati ed enti. Degne di nota le donazioni quotidiane di pane da parte di 4 forni della città e di dolci freschi da 5 bar-pasticcerie. Il ricordo di S. Antonio possa stimolare forme di sostegno sempre più diffuse e partecipate all’opera di Casa S. Francesco da parte di benefattori vecchi e nuovi.
La giornata di festa del 13 giugno si concluderà alle 20.30 nel restaurato “Chiostro della Maddalena” del Convento della Riforma, con un momento di festa per tutti.
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