di Annalisa Ioele
Una notte di emozioni, orgoglio e musica indimenticabile. Stasera, il cuore di Cosenza e di tutta la Calabria ha battuto all’unisono per Dario Brunori, in arte Brunori Sas, che ha calcato per la prima volta il palco del Teatro Ariston di Sanremo 2025 intorno alle 23:45.
Il cantautore cosentino, con la sua voce calda e il significato profondo della sua canzone, ha incantato il pubblico. “L’albero delle noci” è una canzone che è un vero e proprio viaggio nel tempo e nei sentimenti. Un brano che parla di radici, di famiglia, di crescita, di amore ma soprattuto di vulnerabilità e paure, quelle che di essere genitore. La rivoluzione e le inquietudini che una nascita porta in una famiglia sono infatti i temi della sua “L’albero delle noci”.

«Si parla spesso della felicità di diventare genitori, ma io volevo anche condividere la paura di sentirsi inadeguati, incapaci di sostenerla» spiega. «L’albero del titolo poi esiste davvero, nel paesino in cui vivo: mi sono convinto che contenga le canzoni che scrivo, quindi volevo omaggiarlo».
“Sono cresciuto in una terra crudele dove la neve si mescola al miele”, canta Brunori, e in queste parole si sente tutto l’amore e per la sua terra, per le sue tradizioni, per la sua gente.
E stasera, mentre Brunori cantava, nelle case di Cosenza, di San Fili, di tutta la Calabria, le famiglie si sono strette attorno al televisore provando subito a intonare la sua canzone, con gli occhi di chi sa di condividere con il cantautore cosentino, la stessa terra.
E mentre la scaletta dello spettacolo scorreva e chiamava il cantante succeissivo, sui social network, i messaggi di affetto e di orgoglio per Brunori SAS si sono moltiplicati. L’appuntamento è a domani, con la seconda serata del Festival di Sanremo.
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