In occasione della quarta edizione del Festival delle Migrazioni, l’assessore all’accoglienza del Comune di Acquaformosa, Giovanni Manoccio, ha presentato le magliette anti Salvini
Il Festival delle Migrazioni, si terrà da domani 21 agosto, sino al giorno 25, e vedrà la partecipazione di ospiti provenienti dal panorama politico-culturale. Dibattiti, dunque, ma anche convegni, presentazione di libri, musica e cabaret.

Anche questa estate il programma della manifestazione, si presenta ricco di contenuti e capace di accogliere un pubblico eterogeneo.
E’ questo il momento nel quale la tematica dell’immigrazione domina nei fatti di cronaca, fa capolino da quotidiani e Tg e consegna all’Europa, ma non solo, l’interrogativo su come gestire la problematica, ma pone anche l’accento sull’importanza dell’accoglienza, verso chi arriva in Italia, con la speranza di un futuro migliore, ed anche di diritti.
Così in occasione della IV edizione del Festival delle Migrazioni, si è messo al bando chi, attraverso dichiarazioni spietate e senza senso, spera di raccogliere qualche voto in più, attraverso l’incitamento all’odio razziale. Per questo l’assessore all’accoglienza del comune di Acquaformosa, Giovanni Manoccio – già noto alle cronache per aver fatto votare una delibera per “deleghistizzare” il comune – ha presentato le magliette “Anti-Salvini”.
Sulla maglietta – provocatoria – c’è scritto “Salvini è nu tamarru” e a raccontarne il reale significato proprio l’assessore Manoccio, che spiega come “tamarro, è un termine oggi utilizzato in un’accezione negativa di zotico, ma la sua origine è araba e significa commerciante di datteri!”
Lo stesso assessore spera che lo stesso Salvini, voglia prenotarne una.
Il ricavato della manifestazione sarà devoluto interamente alle popolazioni di Rossano e Corigliano, colpite di recente dall’alluvione.
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