Un avvio shock, come peggio non si poteva. Tre sconfitte nelle prime tre giornate di campionato, di cui due nette e inappellabili contro Foggia (4-2) e Verona (4-1).
Il Carpi tenterà domenica di risollevarsi dalle sabbie mobili della bassa classifica e lo farà inseguendo la prima vittoria casalinga stagionale. Finora alla squadra emiliana è riuscito solo un blitz esterno in casa del Perugia, firmato dal suo “gigante buono” Mokulu.
La cura Castori, subentrato a mister Chezzi e ritornato sulla panchina della squadra con cui era riuscito a conquistare una storica promozione in Serie A nel 2015, è solo agli inizi ma ha permesso quantomeno di interrompere la striscia negativa iniziata ad Agosto in Coppa Italia nel match del ‘Cabassi’ perso con la Ternana.
E’ risultata forse troppo azzardata la scelta di affidarsi ad un tecnico giovane ed emergente come Marcello Chezzi, che aveva ben figurato in Serie D con Castelfranco e Savona ma ha pagato in maniera evidente lo scotto del noviziato in una categoria profondamente diversa e più competitiva. La sfida col Cosenza, altra squadra in crisi di risultati e affamata di punti, arriva nel primo momento topico della stagione.

In casa rossoblù non ci sarà Anibal Capela, ex di giornata dopo i trascorsi della passata stagione con la maglia del Carpi. Abile e arruolabile Gennaro Tutino, rimasto nel roaster dei padroni di casa per soli dieci giorni quest’estate prima di fare ritorno a Cosenza.
Nel centrocampo dei lupi figurano altri due ex Carpi come Garritano e Verna: il primo in tutta probabilità sarà in campo dal primo minuto, per l’altro al contrario si prospetta l’ennesima panchina stagionale. Sull’altro versante occhio all’unico ex Cosenza, quell’Arrighini che agli ordini di Giorgio Roselli realizzò 11 reti in 37 gare tutte concentrate nella stagione 2015/2016.
La classifica piange e allora tutto lascia pensare che si assisterà ad un match molto combattuto, in cui le compagini si daranno battaglia per conquistare l’intera posta in palio, considerando che il solo pareggio potrebbe apparire come un semplice brodino caldo potenzialmente indigesto.
I padroni di casa lo faranno senza smentire il credo del proprio allenatore, con la cautela e l’attendismo classici di un tecnico come Fabrizio Castori che non predilige di certo gli assalti all’arma bianca. A poco più di 48 ore dal fischio d’inizio si fanno sempre più probabili in casa emiliana i forfait di Poli, Pezzi, Jelenic e Piu. Nessuno di loro ha partecipato alle sedute di allenamento in programma in settimana nè tantomeno alla partitella in famiglia disputata ieri pomeriggio.
(Immagine di copertina dell’articolo CiancaPhoto.it)
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