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Foggia-Cosenza, la vigilia

I silani non vincono a Foggia da 6 anni. Diverse assenze tra i rossoneri, Roselli non lascia trapelare nulla sulla formazione.

Il sorriso beffardo di Biancolino dopo la malefatta
Il sorriso beffardo di Biancolino dopo la malefatta

Gara di fondamentale importanza per entrambe le compagini. I padroni di casa non devono perdere terreno dalla battistrada Lecce, dopo aver conquistato a Melfi una vittoria che mancava da quattro turni. Il Cosenza é reduce da due vittorie consecutive che lo hanno tirato fuori da una pesante crisi. La panchina di Roselli ha traballato fortemente ma per ora è salva.

I PRECEDENTI Tradizione negativa per i silani allo “Zaccheria“, nelle ultime due stagioni sono arrivate due pesanti sconfitte, un netto 4-1 nel Gennaio del 2015 con le firme di Agnelli, Sarno, Iemmello e Cavallaro su rigore (si, proprio lui) e la rete della bandiera dei rossoblu siglata da De Angelis, e un 2-0 marcato Iemmello esattamente un anno fa. L’ultima affermazione in terra pugliese risale al campionato 2010/2011 dell’allora prima divisione di Lega Pro. Il Cosenza allenato da Somma si aggiudicò il match con il risultato di 2-1. Protagonista di giornata fu Biancolino, autore di una doppietta. Contestatissima una delle due reti del “Pitone“, viziata da un nettissimo fallo di mano non rilevato dal direttore di gara e confessato ai microfoni dallo stesso attaccante campano nell’immediato dopo gara. Quell’episodio, ma soprattutto il sarcasmo con cui Biancolino ammise la furbata fece imbestialire i tifosi foggiani. Curiosità relativa agli ex, in quel Foggia, allenato da Zdenek Zeman, militava Cristian Caccetta, attuale capitano del Cosenza, anche se rimase in panchina per tutti i 90 minuti. Tra i calabresi invece figurava Fabio Mazzeo, oggi punta di diamante dei satanelli, ma assente domani causa infortunio.

Caccetta con la maglia del Foggia
Caccetta con la maglia del Foggia

LE ULTIME Il tecnico dei rossoneri Stroppa ha diversi elementi fuori causa, ai vari Gerbo, Empereur, Agazzi, Mazzeo (come accennavamo prima) e Letizia rischia di aggiungersi l’esterno brasiliano Angelo, che soffre di una lesione alla spalla. La sua presenza rimarrà in dubbio fino all’ultimo. In casa Cosenza l’unico acciaccato è Marco Criaco, che si porta ancora dietro qualche fastidio dopo il risentimento al polpaccio che lo ha costretto ad abbandonare il rettangolo verde dopo il primo tempo della gara con il Messina. Questo non gli impedirà comunque di partire con il gruppo. Il tecnico dei silani Giorgio Roselli non dovrebbe dare seguito alle indicazioni emerse in settimane, ovvero schierare la sua squadra con un inedito e innovativo 3-4-3. Più probabile uno schieramento con un centrocampo a 3 composto da Capece, Ranieri e Caccetta e Gambino come terminale offensivo. Nella conferenza stampa odierna il mister ha evidenziato pregi e difetti degli avversari: “Il Foggia è una squadra molto ostica, sul suo terreno di gioco è una delle più difficili da affrontare. Allo stesso tempo conosciamo i loro limiti ed è lì che dovremo intervenire per fare la nostra partita. Non partiamo affatto battuti, partiremo con l’intento di giocarcela“.

CAPITOLO DERBY L’obiettivo è tornare con la massima posta in palio o quantomeno un punticino in saccoccia, per poi gettarsi subito a capofitto nella preparazione della gara più attesa dai tifosi, il derby con il Catanzaro, che si giocherà Giovedì 22 Dicembre alle ore 14:30. Una grossa occasione sprecata da tutti, a partire dalla Lega, per finire con le singole società di Cosenza e Catanzaro. Ognuna delle parti in causa avrebbe tratto molti benefici, in termini economici e di immagine, se si fosse optato per un’altra data come il giorno di S.Stefano. I riflettori di tutti i media e di tutti i tifosi sarebbero stati puntati esclusivamente sul “S. Vito Marulla“. Fiumi di inchiostro sono stati sprecati per parlare della maldestra gestione del sistema calcio in Italia e nulla cambia. Una battaglia persa in partenza. Troppe le orecchie totalmente sorde alle esigenze dei tifosi.

Per approfondimenti consulta la pagina Facebook Lupi si nasce e Lega Pro vista dal Sud-Girone C.

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