Il presidente nazionale Montera lancia l’allarme sui ritardi dell’Ambito territoriale: «Mentre Cosenza, Reggio e Catanzaro sbloccano le risorse 2023-2024, qui regna il silenzio». Appello all’assessore regionale Straface e alle opposizioni.
Corigliano-Rossano rischia ancora una volta di essere il fanalino di coda della Calabria. Mentre numerosi Ambiti Territoriali Sociali hanno già pubblicato gli avvisi destinati ai caregiver familiari, consentendo alle famiglie di presentare le domande per accedere ai contributi economici previsti dalla normativa nazionale e regionale, nel nostro territorio continua a regnare un silenzio che non può lasciare indifferenti. L’ultimo avviso dell’Ambito Territoriale Sociale di Corigliano-Rossano risulta pubblicato nel febbraio 2025 e riguardava le risorse già assegnate dalla Regione Calabria per le annualità precedenti, pari a 78.440,86 euro. Successivamente la Regione Calabria ha approvato la programmazione del Fondo Caregiver per le annualità 2023-2024, destinando complessivamente oltre 1,9 milioni di euro agli Ambiti Territoriali Sociali affinché vengano attivate le procedure previste dalla legge. A questo punto una domanda diventa inevitabile. Perché altri territori hanno già dato risposte ai cittadini e Corigliano-Rossano continua a non fornire alcuna indicazione sulle nuove procedure? La normativa nazionale è chiara. L’articolo 1, commi 254 e 255, della Legge n. 205/2017 ha istituito il Fondo per il sostegno del ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare. I successivi decreti attuativi hanno demandato alle Regioni il trasferimento delle risorse agli Ambiti Territoriali Sociali, chiamati a predisporre gli avvisi pubblici e a garantire l’accesso ai benefici da parte delle famiglie aventi diritto. A rendere ancora più grave la situazione è il confronto con altri territori calabresi. Cosenza, Reggio Calabria, Catanzaro numerosi altri Ambiti hanno già avviato le rispettive procedure, dimostrando che, quando esiste una macchina amministrativa efficiente, i cittadini non vengono lasciati nell’incertezza.
L’INTERVENTO DEL PRESIDENTE NAZIONALE DI UNALOTTAXLAVITA ETS
Il Presidente Nazionale e rappresentante legale di UnaLottaxLaVita ETS, Gabriele Montera, interviene con parole dure. “Ogni giorno di ritardo rappresenta un’ingiustizia nei confronti delle famiglie che assistono persone con disabilità gravissima. Parliamo di cittadini che hanno rinunciato al lavoro, alla propria serenità e spesso anche alla propria salute per garantire assistenza continua ai propri cari. Lo Stato e la Regione riconoscono il valore sociale del caregiver familiare. Le amministrazioni locali hanno il dovere morale e istituzionale di trasformare quel riconoscimento in interventi concreti e tempestivi.” Montera lancia quindi un appello ai consiglieri comunali di opposizione. “Chiediamo alle forze di opposizione di svolgere fino in fondo il proprio ruolo di controllo democratico, pretendendo piena trasparenza sullo stato delle procedure, sui fondi disponibili e sui tempi di pubblicazione dei nuovi avvisi. Le famiglie hanno diritto a conoscere la verità.”
L’APPELLO ALL’ASSESSORE REGIONALE PASQUALINA STRAFACE
L’Associazione rivolge un appello all’Assessore regionale alle Politiche Sociali, Pasqualina Straface, affinché verifichi lo stato delle procedure dell’Ambito Territoriale Sociale di Corigliano-Rossano e promuova ogni iniziativa utile per garantire uniformità nell’attuazione delle misure destinate ai caregiver familiari. “L’Assessore Straface conosce bene il nostro territorio e le difficoltà che vivono quotidianamente le famiglie con persone disabili. Per questo confidiamo in un suo intervento deciso affinché venga fatta piena luce sui ritardi e siano garantiti gli stessi diritti riconosciuti ai caregiver degli altri Ambiti della Calabria.”
IL SILENZIO CHE PREOCCUPA
Ma c’è un altro aspetto che, secondo UnaLottaxLaVita ETS, merita una riflessione. Il silenzio di gran parte delle associazioni che operano nel settore della disabilità. “Rispettiamo il lavoro di tutte le realtà associative, ma non possiamo nascondere la nostra preoccupazione davanti a un silenzio così prolungato su una questione che riguarda centinaia di famiglie. Ci auguriamo sinceramente che tale atteggiamento non sia dettato da valutazioni di opportunità politica o istituzionale, anche in vista delle prossime elezioni amministrative. Sarebbe estremamente grave se la tutela dei diritti delle persone con disabilità venisse subordinata a logiche estranee all’interesse dei cittadini.” “Le associazioni esistono per rappresentare le persone fragili, non per compiacere chi governa. Quando sono in gioco i diritti delle persone con disabilità non possono esistere convenienze politiche né silenzi di comodo.”
“NOI NON TACEREMO”
Il Presidente Nazionale Gabriele Montera conclude con un messaggio netto. “UnaLottaxLaVita ETS continuerà a vigilare, a denunciare ogni ritardo e ad utilizzare tutti gli strumenti previsti dalla legge per difendere i diritti delle persone con disabilità e dei loro caregiver. Non ci fermeremo fino a quando anche le famiglie di Corigliano-Rossano avranno le stesse opportunità riconosciute nel resto della Calabria. I diritti non si elemosinano. Si pretendono.”

Vai al contenuto




