“Abbiamo chiesto di mantenere atteggiamenti di discussione e confronto politico che rispettino il decoro ed il nome delle istituzioni, della città e di tutti i suoi abitanti, che non sfocino nell’incitamento all’odio, come anche sottolineato durante i consigli comunali.

Se, per i nuovi paladini della ricerca della notizia, tutto ció è anomalo, ne siamo seriamente preoccupati, da amanti della democrazia e dell’impegno rivolto ai territori.
Condanneremo sempre gesti come quello di cui l’amico Ziccarelli é stato purtroppo vittima, e ancor prima di lui altri, così come condanneremo azioni politiche che mirino non al bene di Rende ma a sterili polemiche di propaganda, basate non sulla critica costruttiva bensì sulla distruzione e sugli attacchi personali.
Non ci stupisce che alcuni rappresentanti dell’assise si sentano toccati dal nostro appello: sono gli stessi che offendevano personalmente, componenti della maggioranza attraverso cartelloni giganti in città.”
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