Di certo, nessuno può negare che i problemi ci sono e sono enormi. L’Italia da sola non li può risolvere, e l’Europa deve fare la sua parte fino in fondo nella consapevolezza che la problematica dei flussi migratori sono questioni di portata mondiale. Però quando siamo in una emergenza, e ci sono persone che soffrono, accogliere e soccorrere è quello che si deve fare.

Interpretando la particolare disposizione alla solidarietà della comunità diocesana, bene ha fatto il Vescovo della Diocesi di Cassano All’Ionio, Mons. Francesco Savino a dare la disponibilità ad accogliere i migranti della nave Diciotti. Lo afferma in una nota il Presidente del Centro Studi Giorgio La Pira, della cittadina ionica, Francesco Garofalo.
La diocesi cassanese dimostra come la strada regale della carità è sempre aperta, e la stragrande maggioranza di cristiani e uomini di buona volontà ancora la percorrono. Unificare il mondo: il problema -unico- di oggi: unificarlo facendo ovunque ponti ed abbattendo ovunque muri. Convinti, – ha concluso Garofalo -, che la strada della pace debba essere responsabilità ed impegno di tutti per costruire un presente ed un futuro a sostegno dei diritti umani. Vinci l’indifferenza…. Perché ora tocca a te! con l’intendo e la speranza di muovere le coscienze delle istituzioni e del singolo che pensano: “io non c’entro” e farsi costruttori di pace come predicava San Francesco.
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