Patrick Zaki, attivista egiziano e studente all’università di Bologna, resta in carcere.
Detenuto ormai dal 7 febbraio 2020, quella di Patrick Zaki è un’odissea senza fine e a nulla finora sono serviti gli sforzi diplomatici e la richiesta della Camera dei deputati al Governo di ottenerne la cittadinanza italiana, come riconoscimento morale minimo.
La battaglia per Patrick ci riguarda da vicino: tutti noi dobbiamo sentirci genitori, fratelli, sorelle, amici, colleghi universitari di Patrick perché la sua storia potrebbe essere quella di ognuno.
Il consiglio comunale di Cosenza – annuncia Franz Caruso – qualora fossi eletto sindaco, promuoverà una delibera per concedere la cittadinanza onoraria a Patrick Zaki. Non è solo un atto dovuto ma un passo in avanti indispensabile per collocare Cosenza, sempre di più, nell’alveo delle comunità che sostengono le libertà e i diritti fondamentali delle persone.
Vai al contenuto




