Autoritratto intimo di Frida Kahlo.

Frida Kahlo, donna/artista anticonformista e piena di talento, che ha saputo trasformare il dolore in una esplosione inesauribile di creatività e bellezza, che incanta ancora oggi. Il dolore, sia quello fisico che quello dell’anima , diventa per lei una costante di vita che non la abbandonerà mai . Usò la pittura per raccontare le sue sensazioni, i suoi sentimenti e i suoi stati d’animo.
In scena la passione e la follia di Frida Kahlo, la sua immane sofferenza e il suo smisurato amore per la vita. Quella che ci troviamo davanti è una donna vicina alla fine, la sua mente viaggia attraverso memorie e allucinazioni, ricostruisce la sua vicenda umana e creativa attraverso il racconto del dolore per il suo corpo devastato e come sia riuscita a trasformare la sofferenza in arte, ma anche attraverso la voglia di vivere di chi la vita la ama appassionatamente.
Una sfida difficile , quella di interpretare il grido di rabbia e di ribellione di un’artista come la Kahlo che ha sperimentato sulla propria pelle il bello e il brutto della vita.
Adattamento e regia
Massimo Costabile
Interprete
Antonella Carbone
Scenografia
Gino Veneruso
Disegno luci e fonica
Matteo Costabile
Produzione Compagnia Teatrale Lalineasottile
direzioneartistica@lalineasottile.it
www.lalineasottile.it
Vai al contenuto



