Certo che questo mestiere diventa maledettamente complicato quando un presidente di calcio non fa capire niente a nessuno. Fa caldo e i colleghi esplodono in chat. E quella “povera” Gaia che è dipendente del presidente Guarascio è stata presa nella tarda mattinata di ieri letteralmente a pomodori in faccia.

Non meritato anche perché lei non è una giornalista o ufficio stampa, ma quando arriva da parte sua una comunicazione di questo tenore nella chat ideata dall’ex ufficio stampa del Cosenza Calcio Gianluca Pasqua: “Buon pomeriggio, si comunica che la conferenza stampa di presentazione del Direttore Sportivo prevista per oggi alle ore 18.30 è stata rinviata ai prossimi giorni.
In ogni caso vi invitiamo a presenziare sempre alle ore 18.30 presso la sala stampa per un incontro informale con il direttore sportivo Fabio Lupo”, è normale che ad un certo punto si esploda. E parte la penna dei colleghi non solo per il caldo, ma per una situazione che è diventata grottesca. E la “furia” dei colleghi arriva non tanto per un rinvio di una conferenza stampa, ma la parola “ incontro informale” con noi giornalisti è una roba che non esiste in tutte le lingue del mondo. Detto questo, ormai “ consumata” questa notizia, la domanda è questa ed è la prima che un collega si può fare in questo caso: dietro questo rinvio cosa c’è ancora?
Quale può essere il problema? Allenatore e direttore sportivo sono stati scelti, i calciatori sono rientrati in città e pronti ad andare in ritiro, il mercato in uscita in ogni caso lascia intravedere segnali di fumo…e allora quale può essere questa frenata con la stampa? La mancanza di un ufficio stampa? O una trattativa di cessione delle quote di maggioranza della società che sta per concludersi? Cosenza post oggi vuole immaginare questa seconda possibilità.
Perché non è umano restare ancora al comando di una società in queste condizioni cosi difficili, pensiamo che anche Guarascio in fondo avrà una coscienza. Nelle prossime ore comunque uscirà la verità su questa frenata improvvisa di una conferenza stampa prevista per ieri pomeriggio, ma fino a questo momento “il silenzio è d’oro”.
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