Da Sassuolo a Cremona ,passando per il Mantova in casa, il Cosenza in queste tre gare ha preso solo un punto. E fa male. Fa male perché sia con il Sassuolo che con il Mantova i rossoblù sono stati ad un passo dalla vittoria, ma l’hanno sprecata per quella mancanza di un dettaglio che è completamente saltato nelle due gare che hanno preceduto quella di Cremona.

Il dettaglio è mentale più che fisico. Una mancanza di attenzione nei momenti fondamentali di match gettati al vento. Oggi il crollo. Un crollo ,ancora una volta, mentale e di attenzione, anche perché, il doppio giallo con il conseguente cartellino rosso ai danni di Ricciardi ha complicato una partita giocata con attenzione per tutto il primo tempo.
Il pari di Ricciardi, dopo il vantaggio della Cremonese, non aveva fatto altro che certificare un buon giro palla e una grande personalità di una squadra che ,nonostante tutto, gioca a calcio. Poi nel secondo tempo il crollo. Con una Cremonese che ha segnato le due reti in “ zona Cesarini” e’ vero, ma ha avuto tante, troppe occasioni per un vantaggio che e’ arrivato con merito. Ed è una sconfitta che brucia, preoccupa e fa chiudere nel silenzio la società che non manda Alvini nella conferenza stampa e lascia pensare ad una decisione clamorosa. Noi di Cosenza Post alla società da questo “ fuori campo” un altro consiglio lo vogliamo dare.
E questa volta solo alla società e non ai tifosi che sono stati commoventi a Cremona con una curva ospite molto colorata e rumorosa. Ed eccolo il consiglio che arriva sul tavolo: bisogna far entrare tutti nello stadio con il costo di 10 euro. Com il Cittadella in casa deve essere una bolgia. E se qualcuno ha fatto il mini abbonamento si può ridare una parte del costo della seconda partita con il Cittadella dopo quella con il Mantova in casa.
Tutti dentro, tutti uniti, il campionato di serie B e’ una lunga maratona e arrendersi adesso sarebbe una follia. Serve una scossa, servono delle decisioni forti da parte di una società che ha la possibilità soltanto adesso di cambiare rotta e rimettere sulla strada giusta una squadra che purtroppo non merita questa posizione di classifica, ma i punti ad oggi sono questi e essere ultimi in classifica indubbiamente non e’ un bel vedere.
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