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Furto di caldaie al Tennis Club Rende

A tuonare ancora contro il Tennis Club Rende all’imbrunire del 23 Aprile sono stati i furti di due caldaie: un’accurata attività di sopralluogo del posto, seguita da un’individuazione immediata circa la collocazione delle caldaie presso i due edifici del Tennis Club Rende. A scoprire il misfatto è stato il maestro Michele Zicarelli, che resosi conto della mancanza di acqua calda ha informato il legale rappresentante del club, che a sua volta ha avvisato i carabinieri per procedere ai dovuti accertamenti del caso.

Furto al Tennis Club di Rende

Dalle prime ricostruzioni emerge che i ladri di caldaie, nello spogliatoio del tennis, avrebbero rotto due porte per sottrarre una caldaia, mentre nello spogliatoio del campo di calcetto avrebbero forzato la finestra per accedere al “locale caldaie”.

Da qui l’appello di Michele Zicarelli,storico maestro della struttura : “ Impegniamo uomini e mezzi per un controllo partecipato del territorio e per far ciò occorre che la cittadinanza sia informata su quanto avviene nelle strutture sportive, meta sicura per chi intende allenarsi”. I danni sfiorano quota 5 mila euro, ma soprattutto ora la struttura dovrà attrezzarsi per riparare il possibile, cercando di arginare altri spiacevoli episodi, già segnata dal contenzioso con il Comune di Rende in merito alle diatribe sulla gestione dell’impianto ( un bando di project financing esclude dalla partecipazione per la gestione dell’impianto il Tennis Club Rende).

Sul posto sono intervenute pattuglie di carabinieri, con l’intento di sgominare questi “ladri di caldaie”, un’attività finalizzata alla rivendita di queste strumentazioni , costituendo una vera e propria “associazione a delinquere”.

Ci si augura che possano essere intercettati gli esecutori del furto al Tennis Club Rende, in modo da dissuadere altri a compiere tali atti delittuosi.

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