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Fuscaldo: le foto dei bagnanti sono inequivocabili

A Fuscaldo, acqua assimilabile a liquame fognario portato dalle correnti dinanzi gli occhi increduli dei bagnanti, costretti a prendere il sole senza potersi rinfrescare. E’ l’estate 2014, purtroppo, di diverse aree della Calabria tirrenica, e a Cetraro è costretta a intevenire la Guardia Costiera

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Fuscaldo Marina il 20 08 2014

E’ così che i bagnanti e villegianti di Fuscaldo hanno trovato l’acqua marina ieri 20 agosto, ovvero, un altro giorno di qusto mese, quello delle vacanze per eccellenza, senza poter fare il bagno. E’ purtroppo, quel che si verifica da ormai più giorni e ieri in spiaggia il malcontento dei bagnanti è stato colto da noi che abbiamo assistito con i nostri occhi a quanto vi stiamo raccontando.

Il nostro mare è sempre più sfruttato e non rispettato, come se a pagarne le spese non fossimo noi stessi. Situazione analoga l’altro giorno a Cetraro, dove i villeggianti hanno visto arrivare in spiaggia vigili e Guardia Costiera allertati da una telefonata.

Gli uomini in divisa si sono messi alla ricerca di un tubo dal quale pare fuoriuscissero sostanze inquinanti. La ricerca ha portato al ritrovamento di uno scarico che arriva in mare, a pochi passi dagli ombrelloni dei villeggianti.

Per noi è dovere darne notizia e informare per il resto ci auguriamo che gli organi competenti diano delle risposte a quanti si stanno chiedendo se fare il bagno nei nostri mari può rimanere solo un piacere.

E intanto la situazione sull’intera costa tirrenica non è delle migliori. Da quanto si apprende, solo dopo l’intervento del Consigliere comunale di Amantea Francesca Menichino, si è risolta la questione del laghetto di liquami fognari sorto fra i  Comuni di Nocera Terinese e Amantea, da come si evince da questo articolo su Gizzeria On Line. Eppure il mare e le nostre coste sono e dovrebbero rappresentare le migliori risorse per lo sviluppo economico della nostra amata regione.

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