Ricordiamo, dopo un anno, con un video il gesto di Gaetano Napoli per la chiusura dell’ospedale di Trebisacce
Ha voluto compiere la traversata dello stretto di Messina per attirare l’attenzione dei media nazionali e soprattutto dei responsabili della sanità calabrese sulla chiusura dell’Ospedale “Chidichimo” di Trebisacce e sulle gravi criticità che si verificano giornalmente per l’insufficienza di posti negli ospedali spoke di riferimento.
“Non sono le medaglie che fanno onore ad una persona” queste le parole di Gaetano Napoli per far capire che tutti devono lottare per i propri ideali e per il prossimo, come lui ha lottato per la sua vita.
“Voglio esserci per tutte quelle persone che non possono avere cure ospedaliere e poter proteggere le mie figlie da ogni forma di sopruso” questo dice Gaetano sul motivo della traversata.
Ad attenderlo al suo arrivo sulla spiaggia di Cannitello c’erano la sua famiglia, il padre Rocco, la mamma Domenica, il fratello Antonio, la moglie Maria Domenica, le due figlie Sara e Federica, il sindaco di Trebisacce Franco Mundo, altri sindaci dell’Alto Jonio, i cittadini di Trebisacce, di Torino, di Albidona, di Roseto, la Misericordia di Trebisacce, la Pro Loco di Trebisacce. Tutti in trepidante attesa. Abbracci, baci e foto, Gaetano nonostante la stanchezza e il morso di una medusa non si è tirato indietro a tutto ciò.
Questo gesto eroico rimarrà sempre nel nostro cuore.
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