E’ da incorniciare la Calabria rappresentata in primissima fascia serale sulla prima rete TV nazionale da Bruno Vespa, ieri dopo le 20:30, dove si è parlato di Intelligenza Artificiale.
Presenti in studio per parlare di AI, l’informatico austriaco Georg Gottlob, uno dei maggiori esperti al mondo e da poco docente dell’Unical, e padre Paolo Benanti, nominato dal governo italiano Presidente di Commissione sull’Intelligenza Artificiale per l’informazione.
Nel corso della puntata, si è discusso di come l’AI possa essere applicata alla medicina per aiutare gli specialisti nelle analisi cliniche.
Poi, sono stati trattati i pro e i contro: se da un lato i sistemi informatici con l’ausilio dell’intelligenza artificiale possono creare posti di lavoro altamente specializzati, dall’altro esiste la possibilità che possano sostituirsi all’uomo e aumentare la disoccupazione e le diseguaglianze sociali, aspetti su cui si è soffermato maggiormente Benanti.
Gottlob, invece, ha elencato i benefici dell’Artificial intelligence Management e sul finire, entrando nello specifico della scelta dell’Unical ha spiegato: “lavoriamo a sistemi che possano riconoscere le manipolazioni”.

Da Georg Gottlob, ammirazione per l’Unical e amore per la Calabria
“Lascio Oxford per la Calabria – ha detto Gottlob – perché penso che è un luogo ideale per lavorare con l’Intelligenza Artificiale perché ci sono le due colonne, quella simbolica che è la rappresentazione della conoscenza e sub simbolica che sono le reti neurali”. “L’Università della Calabria – ha aggiunto lo scienziato – ha lavorato per tanti anni su questo e ciò mi attira molto”. Poi una dichiarazione di amore per la Calabria: “è bellissima, abitiamo a Paola”.
“Siamo orgogliosi che il Sud possa dare anche queste soluzioni miracolose” – ha commentato Bruno Vespa concludendo la puntata
È sicuramente una storia di riscatto per tutto il mezzogiorno.
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