Il leader di Italexit ha visitato la Sibaritide guidato da Carolina De Leo, candidata alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale Corigliano – Rossano – Crotone
Il tema principale dell’incontro pubblico di Villapiana Lido(cs) ultima tappa del tour elettorale che ha riportato in Calabria Gianluigi Paragone, non poteva non essere quello del conflitto bellico alle porte dell’Europa, con la situazione che ora dopo ora pare degenerare, con ricadute nefaste sulla vita dei cittadini.

Confrontandosi con l’attualità più stringente, l’accorato intervento di Paragone ha ribadito l’assoluta contrarietà alle sanzioni che l’Unione europea ha imposto alla Russia e un secco “no” all’invio di armi all’Ucraina. Tutti i partiti, dal centrosinistra con in testa il PD al Centrodestra, da Fratelli d’Italia a Forza Italia passando per la Lega, fino al Movimento cinque stelle, sono a favore della guerra, delle sanzioni e dell’agenda Draghi. Le sanzioni votate da tutti i partiti sono le causa scatenante anche del caro energia e caro bollette. Votare questi partiti significa di fatto che l’Italia andrà in guerra: solo votando Italexit si voterà per la neutralità e la pace. Una guerra non nostra, la Russia non è un nostro nemico.
Mai avremmo pensato, quantomeno dopo la fine della Guerra fredda, di dover temere che i nostri figli e i nostri cari potessero essere arruolati per una guerra contro un Paese che non è un nostro nemico, una guerra assurda e non voluta da noi, che combatteremmo per conto della Usa e dell’Unione europea, poiché oramai svuotati di ogni sovranità e incapaci della se pur minima autonomia.
Al mostro tecnocratico dell’Unione europea, ha proseguito Paragone, è dunque da imputare l’abnorme rincaro dei costi energetici e l’effetto domino che ne scaturisce in termini di prezzi dei beni primari e delle materie prime.
Presso l’hotel Corallo, gremito, erano presenti anche il capolista alla Camera e coordinatore regionale di Italexit, Massimo Cristiano, e il capolista al Senato, Raffaele Vena, nonché la candidata alla Camera, nello stesso collegio uninominale Corigliano – Rossano – Crotone, Maria Pangallo.
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