Musica contro le mafie è il titolo dell’appuntamento con Cristiano Godano (Marlene Kuntz) ed Eman sul palco di Trame.9, festival dei libri sulle mafie. – Le parole e la musica possono cambiare le cose?

“In un mondo ideale, sarebbe bello, ma se fosse ideale non ci sarebbe bisogno di cambiare le cose in meglio perché sarebbe già tutto a posto. Io ritengo che l’attualità sia un incubo, e non penso solo alle mafie, ma a tutto ciò che sta accadendo nel mondo, e quindi credo sia giusto che i cantanti aiutino la gente a riflettere per evitare di prendere delle derive disarmanti che sono lì lì per diventare ufficiali.
Mi riferisco ai sovranismi, ai nazionalismi ai populismi, egoismi, divisioni del mondo, tensioni, possibili guerre e fascismi”.
Qui il video dell’intervista: https://we.tl/t-JHD1WniD4C
Vai al contenuto




