Egregio presidente della Repubblica,
egregi Presidenti della Camera dei Deputati e del Senato,
egregi Ministri della Repubblica italiana,
chi vi scrive è un cittadino italiano, come tanti, che da mesi cerca di sopravvivere combattendo gli effetti deleteri che si sono manifestati con la pandemia. Molti come me che operano nel settore della ristorazione , stanno esaurendo le risorse fisiche e mentali, dopo aver esaurito quelle economiche. Capirete bene che chi come me ha investito anni di sacrifici e duro lavoro per realizzare un sogno e si vede quel sogno trasformarsi nel proprio peggior incubo, si pone dei quesiti, si interroga, cerca di capire in che cosa ha sbagliato e si confronta con chi invece ce la sta facendo.
In questo viaggio introspettivo ho sviscerato ogni fattore che poteva aver determinato questo stato di cose, mi sono colpevolizzato dando per non vincenti le mie idee… ho quasi rinnegato me stesso… poi ho capito.
In tempi di pandemia avete imposto chiusure selvagge, riaperture centellinate, misure al limite della follia… Avete imposto metri di distanziamento tra i tavoli, l’acquisto di chili e chili di plexiglass finiti nel giro di pochi giorni nei vari cassonetti della spazzatura perchè inutili e antiestetici, ci avete imposto l’acquisto dei misuratori delle temperature corporea per farceli usare 4 giorni, ci avete trasformato in controllori e notabili che si appuntavano anche cosa mangiava un cliente. Avete istituito super commissioni, cabine di regie, pool di esperti…avete cambiato un governo mettendocene uno migliore …il governo migliore ci avete fatto credere è quello dove non c’è opposizione…Succede solo in Italia che l’unico partito all’opposizione è il principale alleato di due dei partiti governativi.
Avete fatto dpcm, decreti e decretini , bonus , ristori che sono serviti solo a far aumentare le vostre figuracce. Asporto si asporto no, domicilio si domicilio no, servire ai tavoli ma solo fuori come se tutti i locali potessero disporre di spazi esterni per collocare le persone. Per non parlare del coprifuoco e dei ridicoli controlli che non avete mai fatto per verificare se le norme venissero rispettate.
Vedete cari Signori che questo ultimo punto è importante tanto quanto la vostra incapacità decisionale. Rispettare le regole è diventato un lusso e chi lo fa è un cretino . Avrei potuto fare come tanti e far entrare la chiunque dentro per poi chiudere le porte quando ciò era vietato oppure ora far entrare gente che non dispone di green pass …l’ultima vostra genialata concepita da chissà quale mente perversa visto che nel trasporto locale o nei carri dove le persone si ammassano tipo deportati non dobbiamo esibire nulla.
La vera sconfitta personale è che state impoverendo la Nazione e chi ci vive e negate l’evidenza…mi sorge spontaneo pensare che forse state confondendo la gioia nazional-popolare per le imprese sportive , nel tennis, nel calcio e alle recenti olimpiadi con altro.
Di queste imprese il popolo ha bisogno ma queste non sono espressione del vostro operato…voi uccidete lo sport destinandone sempre meno risorse. Quindi smettetela di salire sul carro dei vincitori e fatevi un profondo esame interiore e chiedetevi come mai ci sono opere incompiute che risalgono a Italia 90.
Cari Signori , sapete qual’è la cosa paradossale di tutto ciò? Con la vostra inerzia e con la vostra impazienza di spartirvi i soldi che presto arriveranno dall’Europa non fate nemmeno la cosa più importante di un Paese moderno. Far rispettare le regole…
La cosa più triste è che i morti, le immagini delle terapie intensive piene , non sono servite a nulla . Se ti chiedo di esibire un green pass è perchè tutelo la tua e la mia salute o così lo stabilisce la regola. Se faccio rispettare la regola in alcuni casi vengo visto come il cattivo che non ha voluto far sedere un cliente …e la gente va dove il controllo non viene effettuato, dove è lecito mangiare in 20 nello stesso tavolo laddove per legge ne sono previsti 6.
Ecco cari Signori perchè ho deciso di non colpevolizzarmi…sarò più povero ma non avrò rinnegato me stesso. Voi potete dire la stessa cosa?
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