Banner Conad

Guarascio : ” il campionato andrebbe annullato, prima la salute poi tutto il resto”

Il patron silano ha rilasciato alcune dichiarazioni al collega Franco Segreto del Corriere dello Sport. Questo il suo pensiero in merito alla difficile situazione scaturita dopo gli effetti devastanti del corona virus

Presidente quali secondo lei le giuste contromisure per tornare in campo ? 

“Vedo la situazione al momento molto difficile, se non impossibile. Se poi gli scienziati in tempi brevi dovessero scoprire  il vaccino anti covid-19, saremmo oltremodo felici, ci mancherebbe altro. La salute e la sicurezza prima di tutto. Non solo sarà difficile ripartire, ma il calcio che verrà, sarà completamente diverso da quello visto finora. Con il virus ancora in circolazione stanno cambiando tutti i sistemi, ma la mia idea resta quella di un campionato con le condizioni attuali.”

Cosa occorre per riequilibrare la serie B da un punto di vista economico ? 

” Il danno è stato enorme, i mancati ricavi penalizzeranno le nostre aziende. Dai diritti televisivi, agli sponsor, ai mancati incassi al botteghino. Al di là di un eventuale taglio degli stipendi, cosa che abbiamo già discusso in assemblea di Lega, mi piacerebbe affrontare questo argomento direttamente con l’ AIC e i calciatori. Senza dimenticare che alcuni guadagnano tanto, altri meno e quindi andrà fatta una diversificazione. Per avere l’ossigeno necessario occorre un robusto sostegno attraverso un fondo mirato, l’idea del “Piano Marshall” del presidente Balata di qualche settimana fa.”

Ha parlato di un calcio diverso, si spieghi meglio

“Di sicuro non potrà essere più come prima. Immagino che passerà nelle mani di imprenditori del territorio dalle grandi capacità economiche che avranno bisogno delle aziende.”

Il rischio di tornare in campo quale sarà ?

” Quello relativo alla sicurezza dei calciatori e degli addetti ai lavori, compresi arbitri e guardalinee. Giocare a porte aperte non se ne parla proprio per il problema del distanziamento sociale. Neanche a porte chiuse perchè l’atmosfera abbiamo visto è surreale. Quello non è il nostro calcio.”

Come finirà secondo lei il campionato di serie B ?

” Come presidente del Cosenza mi attengo alle regole. Un campionato come il nostro che inizia, ma non termina e si ferma a due terzi per cause che tutti conosciamo, come minimo andrebbe annullato. Ribadisco che al primo posto restano la salute e la sicurezza di tutti “

(ph immagine copertina A.Rosito)

Condividi questo contenuto