A pochi mesi di distanza dalle suggestioni elettroniche, tra kosmische musik e chillout, del progetto “Gemini 4”, l’eclettico Hugo Race rispolvera i suoi Fatalists (Francesco Giampaoli e Diego Sapignoli, la sezione ritmica dei Saci Cuori) per il tour a supporto del suo ultimo, splendido lavoro, “Taken By The Dream”, recuperando in parte quel blues errante e cavernoso, avulso da qualsiasi classificazione ma sempre aperto a nuove contaminazioni, che è un po’ il fil rouge di tutta la sua carriera.

Una visione assorbita sin dagli anni di apprendistato nei Birthday Party e nei Bad Seeds di Nick Cave, a partire dal primo capolavoro, “From Her To Eternity”, e approfondita nel corso di una carriera inarrestabile, caratterizzata da una produzione solista di assoluto livello e da innumerevoli progetti paralleli in continuo mutamento. È il caso delle contaminazioni tra blues e post punk dei The Wreckery, del “periodo berlinese” con i True Spirits, di quello “italiano” con Fatalists e Sepiatone, della svolta world dei Dirtmusic e quella elettro di Gemini 4: esperienze che sono il fedele ritratto di un artista irrequieto, in costante tumulto creativo, trasversale e poco incline ai compromessi.
Il tour dell’ex Bad Seeds è stato presentato lunedì nel corso di una conferenza stampa al Frantoio in cui i due co-direttori artistici, Alberto Conia e Vincenzo Tropepe, hanno illustrato i momenti più significativi del percorso multiforme di Hugo Race – al suo ritorno in Calabria – e i dettagli di un altro evento di spessore internazionale, organizzato in collaborazione con la Cheap Thrills Booking Agency dello stesso Tropepe e con la Asprobiker Sound Project di Giulio Bellini, partner ufficiale dell’evento, progetto nato dall’idea di coniugare turismo, musica e il mondo biker.
Il live di Race con i Fatalists, primo di una lunga serie di iniziative al Frantoio, avrà inizio alle 22 in punto. Ingresso 10 euro.
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