La campagna elettorale del MoVimento 5 Stelle a Rende viaggia a vele spiegate e la presenza sul territorio di numerosi parlamentari calabresi è indicativa dell’importanza di questa imminente tornata amministrativa per lo stesso MoVimento.

Nel corso dell’Agorà politica che si è tenuta a Rende, dove hanno partecipato i portavoce pentastellati Luigi Gallo (Presidente Commissione Cultura, Scienza e Istruzione), Anna Laura Orrico (Commissione attività produttive, commercio e turismo) e Paola Parentela (Commissione Agricoltura), si è discusso di “Università, ricerca e innovazione come volano di sviluppo per Rende”. Il candidato Sindaco Domenico Miceli sottolinea, infatti, la differenza che intercorre tra “noi e tutti gli altri”; a Rende, continua Miceli, “il dibattito politico elettorale è incentrato unicamente sulle persone anziché sui contenuti”. Dello stesso avviso è il parlamentare Paolo Parentela che rimarca l’ottimo lavoro svolto da Domenico Miceli durante il lustro di consiliatura e definisce “squali della politica” i competitors presenti nell’attuale agone politico. Il fallimento dell’amministrazione a guida Manna, continua Parentela, è palese oltre che certificato da uno svariato numero di inadempienze di cui il Sindaco uscente è direttamente responsabile, come ad esempio la mancata bonifica dell’area della Legnochimica, della quale il MoVimento 5 Stelle a Rende ne ha fatto una vera e propria battaglia. Altro tema caldo di cui si è discusso, e ha visto una partecipazione attenta del pubblico astante, è stato la questione del Ciclo integrato delle acque; il Sindaco Manna è infatti membro dell’AIC ovvero dell’Assemblea dell’Autorità Idrica della Calabria alla quale sono state conferite le funzioni di programmazione, organizzazione e controllo sull’attività di gestione del servizio idrico. Tuttavia, il Sindaco uscente, pur essendo membro di tale Assemblea – denuncia Parentela – “non ha mai agito in maniera coerente con l’esigenza di risolvere gli annosi problemi che attanagliano i cittadini rendesi in merito ai disservizi idrici, senza dimenticare le onerose tariffe illegittime che la Sorical applica al comune di Rende che, cifre alla mano, ammontano a 6 milioni di euro, senza che i cittadini ne abbiano usufruito in termini di servizio”. Altra questione spinosa enucleata da Parentela è la gestione dei rifiuti; Marcello Manna è infatti il presidente dell’Ato Cosenza (Ambito Territoriale Ottimale) per l’organizzazione del servizio dei rifiuti, ma nonostante la carica ricoperta “la gestione della raccolta e smaltimento dei rifiuti continua ad essere portata avanti in maniera emergenziale con evidenti ricadute ambientali ed economiche per le tasche dei cittadini rendesi”.
La parlamentare Anna Laura Orrico (Commissione attività produttive, commercio e turismo) pone il focus del suo intervento sulla necessità di rivedere la capacità del polo universitario dell’Unical di agire in maniera sinergica con l’amministrazione comunale; “ciò non vuole dire – sottolinea la Orrico – promuovere opere faraoniche ed inutili come la Metro tranvia, ma creare delle connessioni concrete tra il tessuto economico rendese e i tanti giovani laureati della nostra università attraverso uno sportello informativo che connetta le aziende con tutti quei giovani laureati in cerca di primo impiego”.
L’Agorà politica si è conclusa con il puntuale intervento di Luigi Gallo (Presidente Commissione Cultura, Scienza e Istruzione), il quale ha rammentato le due grandi conquiste di civiltà ottenute dal MoVimento 5 Stelle in parlamento, ovvero lo “Spazzacorrotti” e la legge sul voto di scambio. “Anche a Rende – dunque – si deve ripartire dalla legalità” afferma Luigi Gallo, “la lista del MoVimento 5 Stelle, a Rende, rappresenta l’unica alternativa all’ignoranza politica e al clientelismo che per troppo tempo hanno imperversato in questa realtà cosi importante per il meridione “. Il portavoce Luigi Gallo rammenta, altresì, come il MoVimento 5 Stelle abbia invertito la parabola crescente dei tagli trasversali nei confronti delle Università e della cultura in generale.
Il MoVimento 5 Stelle insieme al suo candidato Sindaco Domenico Miceli hanno le idee chiare insomma: “Il cambiamento, a Rende, non può prescindere da una rivoluzione del paradigma politico, culturale e sociale della città. Abbiamo una squadra giovane e competente, slegata da interessi locali; il nostro obiettivo sarà quello di ridare alla città di Rende, e ai sui cittadini, la possibilità di tornare ad essere un centro culturale ed economico di altissimo livello”.
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