Quando si dice un vero numero uno.
Arrivato in riva al Crati nello scorso gennaio, è stato punto cardine nella favolosa rimonta salvezza targata Viali. A Cosenza ha rinverdito i fasti di un passato che ha visto difendere i pali rossoblù a grandissimi interpreti del ruolo: da Zunico a Pantanelli, da Perina a Falcone. Oppure ai pioneristici Gisberti e Lattuada, fino ad arrivare al mitico portiere della promozione dell’88, il grande Gigi Simoni. O Soviero, focoso e imprevedibile. Insomma di grandi numeri uno ne sono passati alle pendici della Sila e Micai si inserisce in questa lista senza alcun dubbio, prova ne sia la calorosa accoglienza riservatagli al momento del suo ritorno quest’estate con la firma di un triennale che lo lega alla causa rossoblù fino al giugno 2026.
Caratteristiche tecniche
Abilissimo e reattivo tra i pali, non disdegna il gioco con i piedi, disegnando spesso traiettorie interessanti per i suoi compagni. Inoltre è un leader e in campo si fa sentire anche dal punto di vista motivazionale.
Carriera
A Cosenza Micai sta vivendo una seconda giovinezza, lui che ha appena varcato la soglia dei 30 anni. Inizia nei settori giovanili di Mantova, Varese e Palermo prima di passare tra i professionisti a Como nella stagione 2012-13. L’anno dopo si trasferisce al Sudtirol prima del passaggio al Bari nella stagione 2014-15. Sarà in Puglia che vivrà il suo exploit: infatti, dopo un anno passato da comprimario e con solo due presenze, nel 2015-16 diventa titolare a metà stagione, sfruttando un turno di squalifica del titolare Guarna. Non lascerà più i pali della porta del Bari e nella stagione 2017-18 (ultima in biancorosso) conquisterà la palma di miglior portiere della cadetteria. Il fallimento dei pugliesi lo lascia senza contratto e Alessandro si accasa a Salerno dove è titolarissimo nelle prime due stagioni per poi finire ai margini della rosa nel 2020-21, evidentemente per motivazioni diverse da quelle tecnico-tattiche. Così nell’estate 2021 va in prestito alla Reggina dove, partito titolare nei primi due mesi di campionato, un infortunio fa in modo che si alterni per tutto il resto della stagione con il giovanissimo e promettentissimo Turati. Quindi, a fine stagione, il ritorno a Salerno, dove resta a fare il terzo, prima della chiamata del Cosenza che lo riporterà tra i protagonisti assoluti della Serie B.
Curiosità
In una sua vecchia intervista ai tempi del Bari Alessandro Micai ha dichiarato di amare la musica e di aver anche fatto il chitarrista in un gruppo rock e punk. Ha inoltre affermato di essere amante dei tortellini in brodo, da buon mantovano. Ma siamo più che certi che, da ormai calabrese trapiantato, oggi apprezzerà di certo cuddruriaddri, turdiddri e sazizza e vruacculi.
Deve tantissimo a Devis Mangia che lo ha portato nella primavera del Palermo da quella del Mantova, dove lo aveva conosciuto, prima di volerlo fortemente a Bari, facendolo approdare nel calcio dei grandi laddove, di fatto, inizierà la sua brillante carriera.
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