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Michael Venturi - foto Andrea Rosito

Il calciatore della settimana: Michael Venturi

Nonostante sia ancora molto giovane, compirà venticinque anni nel prossimo gennaio, è già alla terza stagione con la maglia dei lupi.

Arrivato all’indomani della riammissione in B nell’estate del 2021 ha saputo sempre ritagliarsi spazi importanti, pur partendo da comprimario, anche grazie alla sua duttilità.
Poco più di una settimana fa ha trovato il suo primo gol in maglia rossoblù con un grande colpo al volo di tacco esterno contro il Sudtirol.
Di recente ha allungato il suo contratto con il Cosenza fino a giugno 2025. Contratto che, se rispettato fino in fondo, allungherebbe a cinque le stagioni vissute in riva al Crati.

Caratteristiche tecniche

È indubbiamente un difensore centrale, molto alto e dai piedi educati, ma da giovanissimo giocava in mediana.
Pure con il Cosenza è stato impiegato talvolta a centrocampo, anche in partite decisive, come il playout di due anni fa a Vicenza. Fa della duttilità una delle sue migliori caratteristiche, tanto che in passato è stato impiegato anche da terzino, sia a destra che a sinistra.

Carriera

Dopo le giovanili, trascorse tra La Spezia e Forlì, Michael sbarca nel calcio dei grandi a diciott’anni disputando la Serie D con la Sammaurese, piccola realtà a due passi da Cesena. Con i romagnoli gioca praticamente sempre ma da mediano e non da difensore. La buona stagione gli vale l’acquisto da parte del Carpi ma in serie B non vede mai il campo, pertanto a gennaio viene ceduto al Gozzano, nuovamente in serie D. Ma nemmeno in Piemonte riesce a tornare in campo, fermato anche da un infortunio al menisco nel finale di stagione. Infortunio che lo terrà ai box fino alla prima parte della stagione 2019-20: con la Fermana in serie C accumulerà solo pochi scampoli di gara.
Il ritorno a Carpi, che intanto è retrocesso in Serie C, nella stagione 2020-21 coincide con il ritorno in campo. Nuovo ruolo per lui che da difensore centrale è praticamente sempre titolare. L’eccellente stagione con i modenesi attira le attenzioni di Roberto Goretti che ha l’arduo compito di costruire una rosa in breve tempo per un Cosenza riammesso in B a pochi giorni dal debutto.
Alle pendici della Sila nelle ultime due stagioni riesce ad accumulare diverse presenze. Ne conterà 17 (di cui due importantissime nel playout contro il Vicenza) nel 2021-22, agli ordini di tre diversi allenatori, Zaffaroni, Occhiuzzi e Bisoli. Sono 18 quelle dello scorso campionato con Dionigi e Viali in panchina, anche in questo caso brilla una presenza al playout di ritorno a Brescia. Quest’anno mister Caserta sembra voler puntare decisamente su di lui, visto che finora è stato titolare cinque volte su sei.

Curiosità

L’arretramento dal centrocampo alla difesa avviene a Carpi e l’allenatore che lo convince a diventare difensore centrale è Sandro Pochesci, che qualche anno prima a Terni era diventato noto sul web per una conferenza stampa molto sui generis.

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