“Per un pugno di dollari” : lo scenario che da qui a breve si potrebbe verificare sui campi di calcio, ricorda molto da vicino la trama e il films diretto da Sergio Leone e interpretato magistralmente da Clinton Eastwood . Gli “sceriffi” della lega e qualche presidente della serie A, vogliono concludere a tutti i costi la stagione calcistica, sfidando in un duello all’ultimo sangue il Covid-19, un virus letale che ha ucciso in tutto il mondo migliaia e migliaia di persone e che ancora purtroppo non si conosce la vera natura epidemiologica, e soprattutto non esiste un vaccino per fermarlo e debellarlo.
UEFA ha stabilito nella data del 3 agosto il termine ultimo per completare tutti i campionati nazionali, per poi lasciare spazio alla conclusione delle coppe europee. In serie A, qualora la “curva del virus” dovesse calare in maniera sensibile nel mese di aprile, si sta ipotizzando di riprendere i campionati entro fine maggio a porte chiuse.
E’ in corso da giorni un vero e proprio braccio di ferro tra le varie componenti, ma l’ultima parola ovviamente spetterà al governo. Nell’attesa di sapere se i campionati si concluderanno davvero, lasciamo degli interrogativi ai nostri lettori dove ognuno sarà libero di darsi la risposta che meglio crede.
Il calcio è sempre stato della gente, dei tifosi, che senso avrebbe concludere la stagione a porte chiuse ? Che senso avrebbe segnare un goal se poi non puoi abbracciare i compagni di squadra? Che senso avrebbe vincere uno scudetto se poi non lo puoi festeggiare con i tifosi ? Che senso avrebbe riprendere una stagione dopo più di due mesi, con un alto rischio di contrarre ancora il virus in giro per l’Italia ?
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