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Il Consiglio Regionale approva la modifica dello Statuto

Il Consiglio Regionale, ha approvato ieri, in seconda lettura, le modifiche ed integrazione alla legge regionale n.25/2004, già votata nella seduta del 20 gennaio scorso

Le modifiche approvate in Consiglio Regionale, introducono la figura del “consigliere delegato”, attribuiscono al presidente della giunta – eletto direttamente dai cittadini – la facoltà di nominare liberamente i componenti dell’esecutivo senza limitazioni al numero degli assessori esterni, e prevedono l’abrogazione del “consigliere supplente”.

Consiglio Regionale Calabria
Consiglio Regionale Calabria

Il Consiglio Regionale ha dunque approvato a maggioranza la legge di modifica dello Statuto. Ma prima di dare inizio all’esame dell’ordine dei lavori, su proposta del presidente Antonio Scalzo, l’aula ieri ha osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Giovanni Donato, segretario generale della Camera del Lavoro di Cosenza, scomparso dopo una malattia che lo aveva colpito da alcuni mesi.

L’assemblea ha poi sottoposto all’esame, la proposta di provvedimento amministrativo recante “Elezione di tre consiglieri regionali per la Commissione regionale tripartita, di cui uno in rappresentanza della minoranza”.

ll Consiglio Regionale ha così eletto i tre consiglieri regionali componenti della Commissione regionale tripartita, di cui uno in rappresentanza della minoranza. Per la maggioranza, con 19 voti ciascuno, sono stati eletti i consiglieri Domenico Battaglia (Pd) e Vincenzo Pasqua (Oliverio Presidente). Con 11 voti, per la minoranza, è stato eletto il consigliere Giuseppe Tommaso Mangialavori (Cdl).

A seguire, su proposta del consigliere Giuseppe Mangialavori è stato approvato l’inserimento all’ordine dei lavori di una mozione per l’istituzione di un tavolo tecnico presso il Governo riguardante i vigili del fuoco discontinui della provincia di Cosenza. Una pregiudiziale sui lavori del Consiglio è stata sollevata dal consigliere Domenico Tallini (Misto), in ordine ad una sua interrogazione riguardante la presenta illegittimità del ruolo attualmente ricoperto dal segretario generale Carlo Calabrò “che secondo una mia ipotesi da verificare – ha affermato – dal 30 giugno 2014 non avrebbe potuto più ricoprire questo ruolo”. Il presidente Scalzo ha assicurato una risposta entro trenta giorni da parte dell’Ufficio di Presidente, ritenendo inammissibile l’interrogazione del consigliere Tallini.

Il Consiglio Regionale ha inoltre approvato l’inserimento all’ordine dei lavori di una mozione del consigliere Franco Sergio (Oliverio Presidente) in ordine alla chiusura della sede della Banca d’Italia di Cosenza. Altre mozioni sono quelle del consigliere Giuseppe Giudiceandrea (Democratici Progressisti) a favore di un atto di indirizzo del Governo regionale rispetto all’accorpamento delle Camere di Commercio della Calabria; di Domenico Bevacqua (Pd), inerente la richiesta di un intervento della Protezione Civile nel comune di Tiriolo in ordine alla situazione in cui si trovano 30 nuclei familiari. Il consigliere regionale Arturo Bova, infine, ha proposto un ordine del giorno sulla problematica della Fondazione Campanella, “al fine di tutelare i diritti dei malati e dei lavoratori di quella struttura”.

A chiudere l’ordine del giorno sono state due mozioni, una dei consiglieri Giuseppe Giudicenadrea, Arturo Bova, Giuseppe Neri (Democratici progressisti) e Giuseppe Graziano (Cdl), inerente la “Norma su bollo per autoveicoli e motoveicoli ultraventennali”, e l’altra da parte del consigliere Flora Sculco, (Calabria in rete) sull’esclusione della Calabria da parte di Trenitalia dal piano assunzioni nazionale.

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