Una storia di dolore diventata un cortometraggio capace di attraversare festival e confini. The Last Straw, firmato GDG Production, aggiunge un nuovo riconoscimento al suo percorso
Di Elvira Sangineto
È The Last Straw, il cortometraggio prodotto da GDG Production, ad aggiudicarsi il premio Best Drama all’ottava edizione dell’Apulia Web Fest – Audiovisuals, Peace and Food, kermesse internazionale dedicato al cinema digitale indipendente, conclusasi a Corato dopo tre giornate, dall’11 al 13 settembre.
Il riconoscimento si aggiunge a un percorso già ricco di soddisfazioni per il corto, girato tra tra St. Julian’s, a Malta, e la Calabria, in particolare nelle location di Rende e Castiglione Cosentino, e nato dall’incontro tra cinema indipendente e volontà di trasformare una vicenda dolorosa in un messaggio di riscatto e di speranza.
A firmare il progetto è la GDG Production, casa cinematografica fondata da Gustavo Garrafa, Deborah Rocco e Gabriele Kristian Faraca, che nel cortometraggio riuniscono competenze artistiche e tecniche. Garrafa, autore e videomaker italo-argentino, cura la regia e il montaggio. Faraca è autore della sceneggiatura e interpreta il protagonista Alfieri, mentre Rocco è produttrice e attrice.
Nel cast, figurano Davide Bria, Andra Bianca Radulescu, Antonella Rainò, Valeria Nutino e Valerio Rocco. Le musiche portano la firma di Andrea Villella e Gustavo Garrafa.
Il rapporto con Malta ha avuto un ruolo significativo anche nella vita festivaliera del cortometraggio. The Last Straw è stato proiettato sul grande schermo degli Eden Cinemas, in occasione della prima edizione del D Golden Protagonist Short Film Festival 2026, dove ha ottenuto due riconoscimenti: Excellence in Foreign Filmmaking, assegnato dalla giuria, e Audience Choice Award, attribuito dal pubblico. Preziosa la collaborazione instaurata con la Malta Film Commission, che ha valorizzato il progetto sin dalle sue prime fasi.
La première del cortometraggio in Calabria è avvenuta lo scorso giugno a Castiglione Cosentino, all’interno dello spettacolo di fine anno de Il Piccolo Academy, accademia di arti performative diretta da Deborah Rocco, docente di canto, dizione e recitazione, nonché giornalista e speaker radiofonica.
Il peso delle conseguenze
Una notte di festa. Un incidente. Poi, il buio.
È da questa triade che prende forma The Last Straw, cortometraggio che intreccia due storie profondamente diverse, ma unite da una stessa ferita: quella di Andra Bianca Radulescu, modella e attivista che ha realmente vissuto le conseguenze di un drammatico incidente stradale, e quella di Alfieri, il protagonista della storia interpretato da Gabriele Kristian Faraca.
Anni fa, Andra stava attraversando la strada quando venne investita da un’auto. Il conducente si diede alla fuga. Le ferite riportate furono gravissime e portarono all’amputazione di una gamba.
Quello che poteva essere soltanto l’inizio di una vita segnata dalla perdita è diventato, nel tempo, un percorso di rinascita. Dolore, coraggio e consapevolezza si sono trasformati in una nuova forza. Ed è proprio questa verità che Andra porta sullo schermo interpretando Elisa.
La sua storia si intreccia con quella di Alfieri, che una notte, a Malta, dopo essersi abbandonato agli eccessi, decide di mettersi alla guida insieme al suo migliore amico.
Poi accade l’irreparabile.
Un incidente. Elisa viene investita. Il ragazzo che viaggia accanto ad Alfieri perde la vita.
Segue il lungo e doloroso confronto del protagonista con ciò che è accaduto: la colpa, la perdita, il silenzio e il peso di una scelta che non può essere cancellata diventano le tappe di un’esistenza da ricomporre.
È proprio in questo spazio tra dolore e rinascita che le storie di Andra e Alfieri finiscono per incontrarsi: lei porta nella finzione la verità di una ferita realmente vissuta; lui attraversa, nella finzione, il tormento di chi deve imparare a convivere con le conseguenze delle proprie azioni.
«Se arrivassimo anche a una sola persona»
Dietro i riconoscimenti, tuttavia, rimane il significato più intimo del progetto. E Deborah Rocco lo racconta mettendo al centro non tanto il risultato, quanto il percorso umano che ha accompagnato la realizzazione del corto.
«È stato un lavoro arduo, soprattutto per Gabriele, chiamato a misurarsi con la complessità di un’anima attraversata dalla colpa. Raccontare la storia di Andra ha significato sfiorare una ferita ancora viva, accogliendone il dolore con profonda sensibilità e trasformandolo in racconto.
Dalle fragilità è scaturita una profonda sinergia, umana prima ancora che artistica, che ha dato al corto il suo autentico afflato».
«I premi ci gratificano – continua la produttrice -, ma la ricompensa più alta sarebbe raggiungere anche una sola persona e restituirle un barlume di speranza. Perché crediamo che, quando cala il buio, il sole esca per tutti. E se questa storia riuscirà ad accendere quella luce anche in un solo cuore, allora avrà compiuto la sua missione».
Parole che racchiudono il senso più profondo di The Last Straw: trasformare una vicenda segnata dalla perdita in un racconto capace di parlare di responsabilità, fragilità e rinascita. Non cancellare il dolore, ma attraversarlo per cercare, oltre la ferita, una possibilità di futuro.
Un percorso che non si ferma
Il premio Best Drama conquistato recentemente all’Apulia Web Fest si aggiunge ai riconoscimenti già ottenuti dal cortometraggio. Oltre i due prestigiosi traguardi maltesi citati, va ricordato il Premio 105 TV ottenuto alla 25ª edizione del Villammare Festival Film&Friends e accompagnato da una menzione speciale al protagonista Gabriele Kristian Faraca.
E il viaggio continua.
Nel prossimo weekend The Last Straw sarà presentato a Caorle, mentre dal 24 al 27 settembre approderà al New Jersey Web Festival, con candidature in specifiche categorie. Sono inoltre arrivate prestigiose nomination in India e a Madrid.
La prossima sfida per la GDG Production sarà ancora Corato
Il rapporto tra la GDG Production e Corato non si ferma qui. A ottobre la produzione tornerà infatti in città per una nuova sfida: quattro giorni sul set insieme ad altre quattro troupe, in un’esperienza che unirà lavoro e convivialità.
In questi pochi giorni, le squadre dovranno ideare una storia, scrivere la sceneggiatura, realizzare le riprese e consegnare il cortometraggio. Qualunque storia venga scelta la città di Corato dovrà necessariamente essere parte del racconto.
La GDG Production ha partecipato anche lo scorso anno con “Le scale invisibili”, cortometraggio pluripremiato e successivamente approdato su Prime Video.
Un nuovo set, dunque, attende la produzione.
Nel frattempo The Last Straw continua il suo percorso verso altre tappe internazionali.

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