Termina a reti bianche (0-0) il derby di Calabria disputato ieri sera allo stadio Granillo tra la Reggina e il Cosenza
Cosenza, “I lupi sono duri a morire ” – Questa la frase che al termine del derby – il tecnico Occhiuzzi ha rilasciato alla stampa. Non era facile giocare per più di un’ora di gioco con un uomo in meno contro una squadra dal valore tecnico molto elevato come quella amaranto. I lupi con le unghie e con i denti hanno saputo tenere botta per tutto il match agli assalti di Menez e compagni. Nove lupi famelici, e un Falcone in formato Superman, già 4 per lui i rigori parati in stagione, hanno consentito al Cosenza di portare a casa un punto che ha il sapore quasi della vittoria. La squadra di Occhiuzzi dopo 4 giornate di campionato resta ancora imbattuta, frutto di 4 pareggi. Non era facile per Occhiuzzi plasmare alla svelta un gruppo di calciatori nuovi, orfani dei pezzi pregiati dello scorso campionato. La bravura del tecnico cetrarese è stata proprio quella di aver trasmesso fin da subito i principi che accomunano il suo credo calcistico. Cuore, testa, grinta e non mollare mai su ogni pallone. Alla fine ne siamo certi, quando i nuovi calciatori saranno perfettamente integrati con i vecchi, arriveranno anche le vittorie, i goal, e un gioco più fluido.
IL CARATTERE DELLA SQUADRA DI OCCHIUZZI
il punto portato a casa ieri dallo stadio Granillo aumenterà ancor di più l’autostima di tutto il gruppo. Occhiuzzi è un tecnico che lavora molto in settimana sulla testa dei calciatori. Un “martello” sia da un punto di vista tattico che motivazionale. Nelle prime 4 giornate di campionato abbiamo “solo intravisto” per minima parte la squadra che ha in testa il trainer cetrarese. Il materiale umano a sua disposizione è ancora tutto da scoprire. Trattandosi di un gruppo nuovo, gli esperimenti proseguiranno anche nelle prossime giornate, fin quando l’allenatore riuscirà a trovare la definiva quadra del cerchio, e disegnare un Cosenza nuovamente a sua immagine e somiglianza.
(ph Andrea Rosito)
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