Un patrimonio sportivo lasciato a se stesso, tra promesse di riqualificazione e un presente di degrado. Questo dossier analizza lo stato di sei strutture sportive emblematiche della Regione Calabria, un viaggio tra Lamezia Terme, Melito Porto Salvo, Conflenti e Casali del Manco, dove il sogno di un’impiantistica all’avanguardia si è scontrato con la dura realtà dell’abbandono.
Lamezia Terme: Ferite Aperte nel Cuore Sportivo della CittÃ
La città di Lamezia Terme presenta un quadro particolarmente critico, con tre strutture di rilievo che versano in stato di abbandono o sottoutilizzo da decenni.
1. Stadio Remo Provenzano (Località Capizzaglie)
Storia e Abbandono: Un tempo cuore pulsante delle attività calcistiche del quartiere Capizzaglie, lo Stadio Remo Provenzano è oggi il simbolo del degrado. La mancanza cronica di manutenzione ha portato al collasso di parti della struttura, tra cui un palo dell’illuminazione, alla distruzione di vetri e recinzioni, e all’accumulo di rifiuti di ogni genere. L’abbandono ha avuto conseguenze dirette sul tessuto sportivo locale, costringendo la squadra dei Biancoverdi Lamezia al ritiro dal campionato per l’indisponibilità di un campo adeguato. La gestione passata, affidata proprio alla società sportiva, non è bastata a salvarlo dall’incuria.
Stato Attuale e Prospettive Future: Recentemente, nel gennaio 2025, sono stati avviati dei lavori di riqualificazione. Tuttavia, le prospettive di un pieno recupero funzionale appaiono ancora incerte. Si prevede un utilizzo iniziale “a porte chiuse”, in attesa di un’omologazione per le attività di atletica leggera, che richiederà ulteriori e specifici interventi. L’associazione “Quartiere Capizzaglie” continua a monitorare la situazione, chiedendo a gran voce una restituzione completa e sicura dell’impianto alla comunità .
2. Stadio Carlei
Storia e Abbandono: La storia dello Stadio Carlei è un’odissea di abbandono ventennale, interrotta solo da brevi e illusorie parentesi. Costruito negli anni ’90, l’impianto è caduto in disuso per lungo tempo, diventando un emblema di spreco di denaro pubblico. Un primo tentativo di riapertura nel 2019, dopo un’opera di diserbo e una parziale sistemazione degli spogliatoi, si è rivelato effimero, con la struttura che è rapidamente ripiombata nel degrado.
Stato Attuale e Prospettive Future: Una nuova speranza si è accesa nel 2023, con lo stanziamento di 700.000 euro per un progetto di riqualificazione. L’obiettivo è quello di restituire finalmente alla città un impianto funzionale. La comunità sportiva lametina attende con impazienza di vedere se questa sarà la volta buona per porre fine a decenni di incuria e per onorare la memoria del direttore sportivo a cui lo stadio è intitolato.
3. Cupola Geodetica (Località Capizzaglie)
Storia e Abbandono: Per oltre vent’anni, la Cupola Geodetica di Capizzaglie è stata una delle grandi incompiute di Lamezia Terme. Della sua struttura originaria è rimasto solo lo scheletro in ferro, testimone silenzioso di un progetto mai portato a termine e di un lungo periodo di totale abbandono.
Stato Attuale e Prospettive Future: Il futuro della Cupola sembra finalmente prendere una direzione positiva. Grazie a un’iniziativa di project financing approvata nel marzo 2023, è in corso la sua conversione in un moderno centro per la scherma. I lavori, pur avendo subito alcuni ritardi, come riportato a gennaio 2025, procedono con l’obiettivo di dotare la città di un impianto sportivo di eccellenza e di riqualificare un’area a lungo dimenticata.

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