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Galleria Nazionale di Cosenza - sala Luca Giordano

Il museo come spazio di benessere e inclusione: a Cosenza un evento dedicato alla maternità e all’arte

È questa la visione sostenuta da Michele Lanzinger, presidente di ICOM Italia – il principale network italiano di musei e professionisti museali – che ha definito il museo “un luogo di pensiero contemporaneo rivolto al futuro, accessibile e inclusivo, che opera e comunica con la comunità offrendo esperienze diversificate per l’educazione, il piacere, la riflessione e la condivisione di conoscenze”.

In questa direzione si muove anche il Consorzio Cultura e Innovazione, diretto dall’ex rettore dell’Unical, Gino Mirocle Crisci, che dallo scorso ottobre è impegnato in un percorso di valorizzazione della Galleria Nazionale di Cosenza, dopo l’affidamento – a seguito di una manifestazione d’interesse – del servizio per l’organizzazione di attività didattiche e laboratori museali per la durata di tredici mesi.

Tra le iniziative più originali proposte dal Consorzio, spicca quella in programma per domenica 11 maggio alle ore 16.00, in occasione della Festa della Mamma: “La maternità nell’arte. La figura della madre attraverso i secoli”. Si tratta di un’attività di ginnastica dolce in gravidanza, ideata e realizzata all’interno delle sale museali, tra i capolavori dedicati alla figura materna, con la collaborazione dell’associazione Serenamente donna e mamma, da anni attiva sul territorio a supporto delle donne.

Evento alla Galleria Nazionale di Cosenza

L’iniziativa, aperta a tutti, è un esempio concreto di welfare culturale, un approccio che riconosce la cultura – e in particolare l’accesso ai luoghi e alle esperienze culturali – come fattore determinante per il benessere psico-fisico delle persone. Diversi studi scientifici confermano infatti che frequentare musei, partecipare ad attività culturali o essere esposti alla bellezza dell’arte può ridurre lo stress, migliorare la qualità della vita e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.

Il laboratorio unisce movimento, arte e consapevolezza del corpo in un’esperienza immersiva e delicata, pensata in particolare per le donne in gravidanza, ma in grado di coinvolgere e sensibilizzare anche il pubblico più ampio su un tema universale e senza tempo: quello della maternità.

Questa proposta si inserisce in un dialogo costante e proficuo con il servizio educativo della Galleria Nazionale di Cosenza, guidata dalla direttrice Rossana Baccari, da sempre disponibile e aperta ad accogliere iniziative capaci di coniugare cultura, innovazione e inclusione.

Attraverso questo evento, il museo si trasforma in uno spazio accogliente e generativo, in cui si intrecciano cura, cultura e creatività, restituendo pienamente la sua funzione sociale e educativa. Un altro passo avanti nella costruzione di un museo accessibile, aperto alla comunità e capace di parlare il linguaggio del presente.

Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a servizieducativiconsorzio@outlook.it.

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