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Alessandro Belvedere

Il presepe artistico del toranese Alessandro Belvedere in mostra in Vaticano

Se c’è un simbolo che rappresenta al meglio la magia del Natale quello è il presepe.

Lo sa bene chi di questa tradizione ne fa e ne ha fatto una passione di vita, come Alessandro Belvedere. Originario di Torano Castello ma residente a Montalto Uffugo, Alessandro ha coltivato la passione per il presepe sin da piccolo.

Pian piano ha imparato le diverse tecniche di realizzazione, le ha applicate sul campo dando forma a vere e proprie opere d’arte che richiedono un impegno di dodici mesi per la realizzazione.

Alessandro Belvedere
Alessandro Belvedere

Nel corso degli anni, avendo partecipato a molte iniziative in tutta la provincia, le sue opere hanno suscitato tanta ammirazione ed il suo talento è stato riconosciuto e premiato in diverse mostre.

Quest’anno però, per Alessandro Belvedere le soddisfazioni arrivano da fuori regione. La sua opera ha varcato i confini regionali e nazionali poiché ha superato la stringente selezione di Città del Vaticano, ed è stata scelta per partecipare alla mostra “100 presepi in Vaticano”.

Un immenso onore per lui, ma anche una grande soddisfazione per tutta Torano Castello, per Montalto Uffugo e per la Calabria intera.

L’opera che dalle ore 16:00 di oggi, sarà esposta presso il colonnato di Piazza San Pietro insieme agli altri 99 presepi provenienti da tutto il mondo nasce, come ogni opera artistica, da una precisa ispirazione.

L’opera si rifà al genere Diorama ed è intitolata “L’arco della vita”.

Spiega Alessandro Belvedere: “L’arco della vita, rappresenta la nascita povera del piccolo Gesù per la strada ai lati di un ruscello nella disinvoltura della gente che guarda ma non lo lascia entrare e non lo accoglie nelle proprie abitazioni.

La gente, infatti, non si rende conto della grandezza della lieta notizia, perché presa dalle abitudini meno nobili che la circondano.

Nonostante ciò, la sua luce e il suo amore si propaga sulle persone senza pretendere e chiedere nulla, tra le vesti di Maria che lo avvolgono e lo riscaldano insieme ad una piccola luce che illumina il suo volto nelle mani del mesto Giuseppe, dimostrando l’amore che ha per noi senza pretendere di riceverlo”.

La mostra sarà aperta oggi e si chiuderà domenica 8 gennaio.

100 presepi in Vaticano
100 presepi in Vaticano
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