Banner Conad

Il prossimo avversario: atteso a Cosenza un Trapani col dente avvelenato

Si è rivelato troppo forte il Lecce per tutte le inseguitrici, per il Catania ma soprattutto per il Trapani.

Ora, all’indomani dell’aritmetica promozione dei salentini, la squadra di mister Calori potrà impiegare tutte le forze residue nell’ultima gara della regular season con l’obiettivo di blindare un piazzamento che fa gola. Il secondo posto infatti garantisce un vantaggio non di poco conto e significherebbe accedere di diritto al secondo turno della fase nazionale dei playoff saltando qualcosa come quattro gare.

Il gol vittoria di Idda nella gara d'andata (ph. Pappalardo)
Il gol vittoria di Idda nella gara d’andata (ph. Pappalardo)

Il destino è tutto nelle mani dei siciliani, che potranno anche disinteressarsi di quello che succederà nel match tra Catania e Rende se riusciranno ad espugnare il “S.Vito Marulla”. A giochi quasi fatti c’è però spazio per qualche piccolo rimpianto: con 6 punti in più oggi i granata sarebbero a braccetto proprio con il neopromosso Lecce, punti buttati all’aria nelle gare con Catanzaro, Matera e in ultimo Monopoli, proprio qualche giorno addietro.

Eccole nel dettaglio le occasioni in cui Pagliarulo e compagni hanno da recriminare per aver dilapidato il vantaggio iniziale: 23 ottobre 2017, il Trapani sembra in controllo totale della gara dopo le tre reti rifilate nel primo tempo al Catanzaro, ma gli ospiti, con i gol realizzati da Zanini, Infantino e Onescu, rimontano nel giro di un quarto d’ora e rischiano addirittura di vincerla.

La storia si ripete il mese successivo, questa volta sul campo del Matera. Silvestri, Maracchi ed Evacuo portano il parziale sullo 0-3, tutto vano perché i lucani acciuffano il pareggio allo scadere con il rigore trasformato da Giovinco. Infine domenica, nel 2-2 casalingo contro il Monopoli: anche questa volta con la rete del pari siglata in zona Cesarini dalla squadra avversaria.

Per la compagine granata il Cosenza è un’autentica bestia nera. Due sconfitte su due contro gli uomini di mister Braglia in stagione: nel match di campionato al “Provinciale” del 17 dicembre (1-2) e nella replica di coppa andata in scena al “S.Vito Marulla” il 14 gennaio del corrente anno (1-0).

Francesco Corapi (ph. TrapaniCalcio.it)
Francesco Corapi (ph. TrapaniCalcio.it)

C’è voglia di rivincita in casa Trapani, è il centrocampista ex Catanzaro Francesco Corapi a suonare la carica: “Secondo posto fondamentale, a Cosenza giocheremo alla morte. Durante l’arco del campionato abbiamo perso tante occasioni. Quella col Monopoli era una gara tipo playoff, quindi dovremmo lavorare sugli errori”. Da segnalare infine alcuni rientri di fondamentale importanza per mister Calori: quelli di Fazio, Bastoni ed Evacuo. Persiste l’indisponibilità di Visconti e Polidori.

CURIOSITÀ L’unico ex della gara è Agostino Camigliano, che vanta 2 presenze in serie B con la maglia del Trapani nella stagione 2015/2016. Un doppio ex del passato è invece Cristian Caccetta: per lui, che ha indossato anche la fascia di capitano del Cosenza, tre stagioni in maglia granata dal 2011 al 2014 e altre tre con la casacca rossoblu dal 2014 al 2017.

(Immagine di copertina dell’articolo IlCosenza.it)

Condividi questo contenuto