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Il prossimo avversario dei lupi è la Sicula Leonzio, una compagine insidiosa

Un avversario temibile e tutt’altro che abbordabile all’orizzonte per il Cosenza: la Sicula Leonzio infatti è tra le compagini più in forma dell’intero girone.

Dopo aver tagliato il traguardo della quota salvezza può affrontare le restanti 4 giornate di campionato con la testa sgombra da pensieri e la consapevolezza di aver già raggiunto l’obiettivo stagionale. Per capire i motivi del rilancio in classifica della squadra bianconera bisogna però fare un salto indietro all’inizio del campionato.

L'attaccante rossoblu Baclet nella gara d'andata (ph.IlCosenza.it)
L’attaccante rossoblu Baclet nella gara d’andata (ph.IlCosenza.it)

Tornata a respirare aria di serie C dopo anni trascorsi nelle categorie dilettantistiche regionali, la Sicula ha dovuto subito fare i conti con il primo problema non da poco, quello dello stadio “Angelino Nobile”. Carente per un impianto di illuminazione non a norma e altre lacune infrastrutturali, il tempio dei tifosi bianconeri è rimasto chiuso per buona parte della stagione in corso. La squadra del patron Leonardi è stata costretta all’esilio forzato nella vicina Catania, e proprio qui, allo stadio “Massimino”, ha disputato le partite casalinghe.

Il ritorno tra le mura amiche l’11 marzo, proprio nel derby con il Catania, celebrato con un pareggio a reti bianche che dai supporters di casa è stato accolto quasi come una vittoria. La ritrovata vicinanza con la gente di fede bianconera potrebbe essere un’arma in più per il finale di stagione degli uomini di Diana.

Il tecnico nativo di Brescia, chiamato in sostituzione di Pino Rigoli nello scorso dicembre, si è ben comportato finora collezionando solo 3 sconfitte in 16 giornate. La serie positiva di risultati gli ha permesso di scalare posizioni, gradino dopo gradino, fino alla soglia della griglia playoff.

"Biccio" Arcidiacono (ph.SoloLecce.it)
“Biccio” Arcidiacono (ph.SoloLecce.it)

Nonostante le dichiarazioni di sorta è chiaro che il club siciliano stia facendo un pensierino alla possibilità di prolungare il campionato fino all’appendice degli spareggi validi per la promozione in B. Il Cosenza domenica si ritroverà di fronte un grande ex, ancora molto amato dalla tifoseria, come Pietro “Biccio” Arcidiacono. Il talentuoso furetto siciliano ha vestito per due stagioni la maglia rossoblu, dal dicembre del 2011 al giugno del 2013: il suo score è di 24 presenze condite da 14 gol. Altro ex della gara è Antonio Aquilanti, transitato da Cosenza nella sfortunata stagione 2010/11, quella della retrocessione dalla C1 con conseguente fallimento.

Immagine di copertina dell’articolo IlCosenza.it.

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