Strumenti e metodi nuovi per la cura dei malati nel nuovo reparto di radioterapia oncologica inaugurato oggi a Cosenza, che potrà ospitare fino a 100 pazienti al giorno.
L’ospedale sarà attrezzato di due acceleratori lineari, uno di ultimissima generazione, due sale bunker, una pet e tac, e una camera dedicata per la preparazione dei farmaci antiblastici. Impianti che entreranno da subito in funzione per chi ne abbia bisogno, ricevendo un assistenza a 360° e supporto in tutto il percorso terapeutico.
Il DG dell’azienda ospedaliera Achille Gentile, ha anche aggiunto che questo rinnovamento costato circa 3 milioni, porterà un incremento ulteriore anche di 50 unità, rappresentando una preziosa opportunità in campo lavorativo. ù
All’inaugurazione anche il presidente della regione Calabria Mario Oliverio, che ha considerato questa nuova apertura come un trampolino per la realizzazione di una sanità eccellente nel nostro territorio.
Nell’occasione del taglio del nastro, il presidente ne ha approfittato per parlare sulla questione della progettazione del nuovo ospedale di Cosenza e su come non siano direttamente sue le ‘colpe’ se ancora non è stata completata la sua realizzazione, citando in giudizio proprio il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto. Ecco le sue parole:
«Abbiamo investito e stiamo tutt’ora investendo sulle strutture attuali per migliorarne l’efficacia al fine della tutela dei cittadini, e contemporaneamente abbiamo destinato 250 milioni di euro alla realizzazione del nuovo ospedale ma il comune di Cosenza non ci ha ancora messo in condizione di sbloccare le risorse, nonostante sia passato oltre un anno, in cui il progetto poteva benissimo essere messo a gara. Bisogna assumere atteggiamenti responsabili e non limitarsi a giochetti politici. Non bisogna impedire la realizzazione di un opera così importante per una delle province più grandi d’Italia solo perchè Oliverio andrebbe ad intestarsi l’opera».
Molto dure, dunque, le sue parole nei confronti del primo cittadino; e non le manda certo a dire neanche al suo ex assessore Guccione dove le distanze tra i due sembrano ormai enormi, considerando le sue parole ”allucinazioni” dettate semplicemente da un ”disco rotto”.
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