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Intercettazioni, la Calabria è tra le 5 regioni più “spiate” in Italia

Presentati i risultati dell’indagine “Il Grande Orecchio della giustizia in Italia. Intercettazioni e costi nei distretti italiani” realizzata dall’istituto Demoskopika su dati raccolti tra il 2009 e il 2013

infografica intercettazioniC’è anche la Calabria (assieme a Campania, Lombardia, Sicilia e Lazio) tra le cinque regioni più intercettate d’Italia. A determinarlo è la Nota scientifica realizzata dall’istituto di ricerca Demoskopika sulla base dei dati prodotti dal Ministero della Giustizia nel quinquennio che va dal 2009 al 2013.

Dal report, intitolato “Il Grande Orecchio della giustizia in Italia. Intercettazioni e costi nei distretti italiani” emerge che per le intercettazioni, messe in campo per contrastare principalmente il crimine organizzato, lo Stato ha speso in tutto 1358 milioni di euro concentrandosi su 9 distretti in particolare (dei 26 più caldi): Napoli, Roma, Milano, Palermo, Reggio Calabria, Torino, Firenze, Bologna e Catania sono le aree nelle quali si è svolto il 70% delle intercettazioni con oltre 4000 utenze controllate anche per indagini collegate a reati di terrorismo sia internazionale che interno.

Nel complesso, stiamo parlando di ben 827mila intercettazioni telefoniche e ambientali autorizzate dalle Procure Italiane su bersagli (così definiti in gergo) che nel complesso sono aumentati del 4,1%.

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