L’iniziativa nasce a seguito delle preoccupazioni espresse da numerosi cittadini, preoccupati per le possibili ricadute sulla salute pubblica legate alla presenza di attività produttive potenzialmente inquinanti nell’area.
Nel testo dell’interpellanza, il consigliere Ghionna evidenzia:
La necessità di un monitoraggio costante ed efficace della qualità dell’aria, in linea con quanto previsto dal D.Lgs. 155/2010;

L’importanza di rendere accessibili e trasparenti i dati raccolti, affinché i cittadini possano essere informati sui livelli di inquinamento atmosferico;
L’urgenza di interventi concreti per migliorare la qualità dell’aria, soprattutto a tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione.
Con l’interpellanza, il consigliere chiede:
Di conoscere quali sistemi di monitoraggio siano attualmente operativi;
Se gli ultimi dati disponibili sui principali inquinanti atmosferici (PM10, PM2.5, NO₂, CO, SO₂, O₃, ecc.) vengano pubblicati sul sito istituzionale del Comune o tramite altri canali informativi;
Se vi siano azioni in programma per potenziare il controllo della qualità dell’aria, anche in collaborazione con ARPACAL;
Quali iniziative il Comune intenda intraprendere per contenere l’impatto delle emissioni industriali e promuovere la salute ambientale.
Il consigliere Ghionna ha inoltre richiesto che l’interpellanza venga discussa nel primo consiglio comunale utile e che venga fornita risposta scritta ai sensi dell’art. 40, comma 7 del Regolamento Comunale.
“La tutela dell’ambiente e della salute pubblica – ha dichiarato Ghionna – deve rappresentare una priorità assoluta dell’azione amministrativa. I cittadini hanno il diritto di sapere cosa respirano e di vivere in un contesto salubre e sicuro.”
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