Condanna totale della Regione per il danneggiamento di 100 giovani piante d’arancio all’Azienda “Fratelli Federico”. Gianluca Gallo: «Colpire le imprese agricole significa colpire il futuro della nostra terra. Le Istituzioni sono compatte».
“La Regione Calabria esprime ferma e totale condanna per il grave atto intimidatorio perpetrato ai danni dell’azienda agricola “Fratelli Federico” a Cassano all’Ionio, dove ignoti hanno distrutto circa cento giovani piante di arancio biondo di recente impianto.
Un gesto vile e inaccettabile che colpisce non solo l’impresa, ma l’intero comparto agricolo calabrese, simbolo di sacrificio e valorizzazione del territorio.
Siamo di fronte a un episodio gravissimo che non può e non deve essere sottovalutato. Colpire un’azienda agricola significa colpire il lavoro, la dignità e il futuro della nostra terra. È un attacco diretto a chi ogni giorno contribuisce alla crescita economica e sociale della Calabria. Non possiamo accettare che la violenza e l’intimidazione tentino di frenare lo sviluppo del nostro sistema produttivo. La Calabria onesta è più forte di questi atti criminali e non arretrerà di un solo passo. Le istituzioni saranno compatte nel sostenere chi opera nel rispetto delle regole.
Esprimo piena solidarietà ai titolari dell’azienda e, in attesa di una risposta ferma e concreta, ribadisco la piena fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura, impegnate nelle indagini per individuare i responsabili”. Cosi Gianluca Gallo, assessore all’Agricoltura della Regione Calabria.

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